Utente 244XXX
Ho 25 anni e ho scoperto di soffrire di ipertensione.
In aggiunta, a causa di un intervento ai reni nel 1999 ho il rene sx che ha una funzionalità del 30 % e quello destro una funzionalità del 70%.

Dopo visita urologica che ha confermato la situazione stazionaria dei reni, il cardiologo mi ha prescritto il lobivon 5 (mezza compressa al giorno la mattina)

La sto prendendo da 20 giorni circa e la pressione e passata da valori medi 95/165 a valori medi 85/145.
Però il lobivon mi sta portando mal di stomaco ed una senzazione di stanchezza è normale?
Questi effetti possono essere dovuti alla fase iniziale della terapia o devo già provvedere a contattare nuovamente il cardiologo che mi sta seguendo???

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Personalmente avrei preferito l'utilizzo di altre molecole per il controllo dei suoi valori pressori (stavo pensando a un sartano di nuova generazione)...ma noi di MI non possiamo fare prescrizioni a distanza e quindi deve necessariamente far riferimento ad un cardiologo di sua fiducia. Per il controllo ottimale dei valori le consiglio invece la lettura dell'articolo http://www.medicitalia.it/minforma/cardiologia/1940-ipertensione-arteriosa-prevenzione-diagnosi.html.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per la risposta.
Ne sarei veramente grato se mi direbbe almeno per quale motivo non apprezza la scelta del mio cardiologo di curare la mia ipertensione con Lobivon.
Potrebbe provocare ulteriori problemi ai reni?
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non perchè può creare problemi al rene, ma perché il betabloccante è un antagonista del sistema adrenergico e pur avendo un effetto antipertensivo, come tante altre molecole, agisce prevalentemente (o meglio dovrebbe essere preferito) quando il meccanismo ipertensivo è prevalentemente mediato da un incremento del tono adrenergico e non mi sembra suo il caso....inoltre essendo lei giovane il betabloccante ha effetti che poco si combinano con una buona tollerabilità (può dare problemi di bradicardia con affaticabilità e dispnea da sforzo per mancato incremento delle frequenze cardiache durante l'attività fisica, può dare riduzione delle prestazioni sessuali etc....). Infine nel suo caso mi sembra che possa esserci una correlazione tra ipertensione e problemi renali e in questi casi una molecola che agisce sul sistema renina-angiotensina, che prende rapporti diretti con il rene, potrebbe essere vantaggiosa...