Utente 340XXX
Salve a tutti.
E' da più un anno che ho dolori al testicolo sinistro. Mi sono rivolto al mio urologo che dopo ecografia mi ha diagnosticato una prostatite e contemporaneamente un'epididimite secondo il mio medico batterica.
Cura antibiotica ed antinfiammatoria ritorno come nuovo o quasi. Perché nuovamemte a gennaio mi si ripresentano i sintomi, di nuovo visita ecografica, cura antibiotica e antinfiammatoria, spermiocoltura pulita sia prima che dopo la cura antibiotica. Spermiogramma nella norma. Sembrava passato ma ecco che da qualche giorno, a seguito di un rapporto sessuale (senza alcuna penetrazione), ho di nuovo indolenzimento testicolare, che ormai associo ad un'epididimite.
A posteriori ho notato che spesso a questi sintomi si accompagnano irregolarità intestinale, dolore al coccige e nella zona perianale quando mi alzo, mi siedo, nell'atto di minzione o di evaquazione.
Ho anche notato che solitamente i dolori sopraggiungono in periodi in cui viaggio molto in pullman o in caso di rapporti sessuali con mia moglie.
Parallelamente a ciò noto che il testicolo dolente risulta più in alto, subito sotto il pene, e ruotato rispetto al destro.
Aggiungo che entrambi i miei testicoli si muovono di continuo durante l'arco della giornata, ruotando anche, dando l'effetto visivo che la sacca scrotale "sembra respirare". Spero di essermi espresso in maniera chiara.
In più, non so se è rilevante le dimensioni del pene variano durante il giorno.
Da qualche mese poi sto cominciando a notare ginecomastia e spasmi all'altezza del petto, ma non so se questo possa essere inerente ai miei problemi o semplicemente sia dovuto ad attività fisica errata.

Ho prenotato un intervento di orchidopessi per il fissaggio dei testicoli. E attendo una nuova visita urologica.

Può la mobilità dei testicoli provocarmi l'epididimite? Non riesco a capire quali possano essere le cause. Nè mi va di assumere più antibiotici in assenza di una conclamata infezione batterica.

Grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Pierfrancesco Palego
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Concordo con Lei: se l'urinocultura e la spermiocultura sono negative, è inutile e a volte persino dannoso prescrivere antibiotici.

Molto più probabile che la dolenzia gonadica/epididimaria sia dovuta al semplice malposizionamento delle gonadi nella borsa scrotale: se i testicoli sono molto mobili e predisposti anatomicamente alla torsione, il fissaggio dovrebbe risolverLe il problema.

[#2] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille per la risposta.

All'ospedale il chirurgo che mi ha visitato ha detto che, secondo lui, i testicoli stanno bene e l'operazione non risolverebbe il problema.
Dopo visita ecografica non è stata rilevata infiammazione. Ho solo un dolore alla testa dell'epididimo. Il mio urologo insiste che con l'operazione dovrebbe risolversi il problema. Ora però non so più se fidarmi.

Vi chiedo allora se il fissaggio del testicolo può effettivamente risolvere un dolore alla testa dell'epididimo oppure effettivamente il dolore può essere dovuto ad altre cause (che non siano infiammazione o infezione batterica)?

Grazie anticipatamente per la disponibilità
[#3] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2014
Aggiungo che effettivamente dopo ecografia presento lieve ginecomastia a sinistra.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

ho avuto modo di operare migliaia di testicoli in migliaia di pazienti e credo di non aver quasi mai sentito la necessità di consigliare un intervento di orchidopessi, fissazione dei testicoli,,in un soggetto oltre i 15 anni.
A mio parere sono più i rischi che i vantaggi e non sempre si ottiene una perfetta fissazione.
Mai vista curare una epididimite con un orchidopessia
cari saluti
[#5] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2014
Grazie infinitamente dottor Diego Pozza.

Attualmente però l'ecografia non mostra infiammazioni dell'epididimo tuttavia il dolore è presente e particolarmente fastidioso. Secondo lei il dolore da cosa potrebbe essere causato?

Grazie ancora! Non potete sapete quanto siete d'aiuto a noi poveri pazienti che veniamo sballottati nella ricerca di una cura.
[#6] dopo  
Dr. Pierfrancesco Palego
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Gentile Utente,

la diagnosi di epididimite è clinica, laboratoristica ed ecografica. L'ecografia non ha mostrato segni di ingrandimento o ipervascolarizzazione a livello epididimario; gli esami colturali sono negativi, sia prima sia dopo terapia antibiotica.
Dove sta dunque questa epididimite?

Mai visto visto fare diagnosi di "epididimite" sulla base delle interpretazioni del paziente. Meglio sarebbe farsi palpare questo epididimo (nuovo consulto specialistico) ed eventualmente ripetere ecografia e spermiocultura se sussistono dubbi. Altrimenti l'epididimite va esclusa e l'utilizzo di antibiotici non solo non risolve ma alla lunga risulta dannoso.

C'è poi un fraintendimento: un conto è l'intervento di "orchidopessi" e un altro è il semplice "fissaggio". Lei fa coincidere le due cose ma non è così.

Per concludere: se non si fida più del suo specialista urologo può sentire un altro consulto urologico oppure andrologico, portando con se gli esami già fatti.
Le consiglio di farlo, visto che le Sue impressioni, pur rispettabilissime, non possono in alcun modo costituire un segno clinico.

La saluto cordialmente.