Utente 339XXX


Ho 30 anni e in passato(l'ultima nel 2010) ho eseguito delle ecografie di controllo ai testicoli dalle quali era emerso l'assenza del varicocele.
Meno di 15 giorni fa ho fatto un'ecografia completa della pelvi,reni e testicoli.
Ecco il referto relativo ai testicoli:L'ecografista ha eseguito un'ecografia pelvi-reni-testicoli dicendomi che ho reni e prostata perfetti,vi riporto il referto relativo ai testicoli:
Didimi ed epididimi in sede di regolare dimensione,ad ecostruttura omogenea,con involucri di regolare spessore. Assenza di idrocele.

Lievemente ectasici i vasi del plesso pampiniforme a sinistra ove l'analisi con ECD evidenzia lieve reflusso come da varicocele di primo grado.

Sono andato dall'urologo dicendogli di aver fatto un'ecografia dalla quale era emersa la presenza di un varicocele di primo grado e lui mi ha risposto "Lei non ha il varicocele", gli ecografisti sbagliano.
Perdonatemi ma qualcosa non quadra,com'è possibile che un angiologo vede un reflusso al Valsalva e un urologo senza nemmeno verificare facendo a sua volta un'ecografia, affermi che non vada data importanza agli ecografisti?
Evidentemente mi sfugge qualcosa che vorrei che voi mi chiariste? L'ecografia è un'esame interpretabile forse?

Forse l'urologo voleva dire che un varicocele di primo grado è irrilevante.
Capisco che un primo grado non ha effetti sullo spermiogramma che infatti è buono nel mio caso ma non avrebbe detto in questo caso" Non si preoccupi non gli dia importanza basta tenere sotto controllo la sua fertilità eseguendo di tanto in tanto uno spermiogramma", invece ha detto "Lei non ha nessun varicocele, gli ecografisti sbagliano".
Perdonatemi ma sono molto confuso.
Devo fare una nuova ecografia?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non entri in inutili ansie, in parte la questione mi sembra che lei stesso se la sia chiarita; comunque, se ci sono dubbi interpretativi sulle indagini ecografiche queste possono essere risolte solo in diretta ed attraverso un ecocolordopper delle vene spermatiche ben fatto.

Se desidera comunque avere informazioni più dettagliate su questo particolare ma complesso tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo da me pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-fare-problemi.html .

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 339XXX

Iscritto dal 2014
Egregio dottore Beretta la ringrazio per la tempestiva risposta e per il suo articolo.
Non ero per niente preoccupato prima di chiedere questo consulto e ora lo sono ancora meno grazie alle sue precise indicazioni tuttavia sono rimasto abbastanza colpito dalla divergenza di opinioni dei due specialisti.

L'angiologo che ha eseguito l'ecografia ha detto "E' un primo grado,ce ne sono 4 quindi è proprio una cosa minima ma prima o poi dovrà operarsi";l'urologo mi dice che non ho il varicocele e tra gli urologi c'è unanimità di consenso nell'affermare che un varicocele di primo grado non si opera mai .

Mettendo da parte le divergenze d'opinione degli specialisti,credo sia un mio diritto essere a conoscenza di un'eventuale "problema" anche se banale e a tal proposito ci sono dei punti che vorrei essere chiarito ossìa:

1)L'esame ecografico è interpretabile oppure produce dei riscontri inequivocabili?
Il reflusso viene segnalato da una differenza cromatica, un suono ,che cos'è che induce il medico ad esclamare "C'è un varicocele"? In posizione ortostatica mi ha chiesto 2 volte di fare uno sforzo e alla seconda volta ha detto C'è un varicocele".

2) Ho fatto (2settimane fa) uno spermiogramma di base ecco il referto:
Conta spermatozoi 72 milioni/mL
motilità 55
morfologia 15
indice di fertilità 51 %
Sperma normale.

Nel 2010 nel bel mezzo di una congestione prostatica causata dalla mia scellerata abitudine di ritardare l'eiacuazione lo spermiogramma faceva registrare questi valori:

Conta spermatozoi 85 milioni/mL
Motilità 30
Morfologia 45
indice di fertilità 32 diagnosi :astenoteratozoospermia moderata.

Capisco che ci possano essere delle fluttuazioni dipendenti da molteplici fattori per cui anche eseguendo degli spermiogrammi in un lasso di tempo ristretto si otterranno dei dati un pò diversi ma perchè un valore di 45 (morfologia) produce una diagnosi di teratoozospermia mentre un valore di 15 viene ritenuto normale?
Sono cambiati i valori di riferimenti dettati dalla WHO?Oggi il riferimento è 4 e nel 2010 quindi era più di 45?Non mi pare possibile.

A dover di cronaca le devo anche dire che quando ho rivolto questa domanda all'angiologo quest'ultimo mi ha risposto" Lo vede è l'effetto del varicocele"...il che è completamente errato stando alle indicazioni degli urologi.