Utente 183XXX
Salve,
ad un soggetto femminile di 56 anni è stata diagnosticata una cataratta congenita.
Duranta la visita è stato riferito che in caso di sostituzione del cristallino, essendo un'operazione a rischio, questo non potrà essere sostituito subito e per qualche tempo il soggetto femminile non potrà vedere.
Se invece si optasse per la non sostituzione del cristallino, lo specialista ha assicurato che la capacità visiva non diminuirà negli anni e rimarrà tale.

Alla luce di queste informazioni vorrei chiedere: è possibile che la sostituzione del cristallino possa non essere immediata e che l'operazione sia a rischio? Può esser vero che la capacità visiva rimarrà tale nel tempo senza subire variazioni?

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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la prego di riformulare più’ chiaramente il suo quesito che peraltro riguarda un;altra persona

grazie
[#2] dopo  
Utente 183XXX

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Dunque, il soggetto in questione ha effettuato un controllo di routine per una cataratta congenita.

Di seguito il risultato del controllo:

http://i62.tinypic.com/6igx75.jpg
http://i60.tinypic.com/2u8yycg.jpg

Il medico che ha effettuato il controllo ha riferito al paziente che se avesse voluto sottoporsi ad operazione per la sostituzione del cristallino, essendo questa un'operazione a rischio, potrebbe accadere che il cristallino non possa essere sostituito subito dopo l'operazione, ma solo dopo qualche tempo, il che comporterebbe che il paziente per questo lasso di tempo non potrà vedere.

Se invece il paziente non si sottoponesse ad intervento, vedrebbe come vede ora, senza alcun peggioramento.

La domanda che rivolgo è: nel caso in cui non si sottoponesse ad intervento, il grado di capacità visiva rimarrebbe realmente tale o subirebbe peggioramenti nel tempo?
E' possibile inoltre che in questo specifico caso il cristallino non possa essere sostituito subito ma dopo qualche tempo?

Grazie.