Utente 301XXX
egregi dottori, buonasera,
qualche settimana fa è stato diagnosticato il pemfigo volgare a mia madre. la diagnosi è stata fatta dopo circa tre mesi di calvario. Infatti mia madre è stata curata prima per un fungo poi per un'afte. le ultime settimane di questi lunghi mesi sono state un inferno xchè aveva un forte bruciore in bocca, non riusciva nè a mangiare, nè a parlare e neppure a dormire.l'aggravante di tutto è il fatto che lei sia diabetica (diabete mellito, tenuto sotto controllo dalla pillola). Le cure hanno previsto l'uso di cortisone e chiaramente il diabete è stato scompensato. non avendo molte info a riguardo vorrei sapere :come si evolve questa patologia e la sue cure, se l'uso di farmaci che vengono prescritti per la terapia possono provocare stati d'ansia e in ultimo, sperando di non tediare, come posso tranquillizzare mia madre che alcuni giorni mostra un umore affranto...ringrazio anticipatamente
cordialità

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
purtroppo il pemfigo volgare è patologia cronica che non ha ancora una cura definitiva. Si tratta in poche parole di un processo autoimmune che determina l'attacco da parte del sistema immunitario nei confronti di alcune proteine della pelle, determinandone così un distacco (la bolla).
Tutti i farmaci utilizzati sono sostanzialmente degli immunodepressori, più o meno selettivi, dal cortisone al micofenolato mofetile al rituximab. Lo specialista deciderà il tipo di trattamento più adatto al caso e la posologia di mantenimento. Le raccomando di farsi seguire da un centro esperto in questa patologia e di affidarsi alle cure continuative dello specialista.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 301XXX

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Egregio e gentile dottore,
intanto la ringrazio per aver dato risposta alle mie inesperte domande. Venerdì avremo la visita di controllo dopo la prima settimana di dimissione dall'ospedale. Spero che intanto la terapia seguita non sia stata vana. Cerchiamo di ben sperare perché ha ripreso a mangiare bene ma soprattutto l'infezione in bocca e le lesioni cutanee sul corpo sono quasi sparite. Mi sembra di aver intuito, tuttavia, che non è una patologia da sottovalutare. Vorrei in ultimo soltanto chiederle se può avere conseguenze gravi e se si possono riconoscere i sintomi di peggioramento. Le cure che stiamo seguendo le facciamo in ospedale, in Calabria, non so se sia un centro esperto...cordialità
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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La patologia è importante, come le dicevo cronica e pertanto dovrà programmare periodici controlli dermatologici. Si tratta di una condizione ben conosciuta dai dermatologi che penso trattino adeguatamente in qualsiasi centro universitario od ospedaliero (queste strutture sono necessarie per il management di una patologia così complessa).
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 301XXX

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egregio dottore,
volevo intanto aggiornarla che la terapia sembra aver sortito un buon risultato e siamo contenti di questo. mia madre sta ancora seguendo la terapia con il cortisone ( la pastiglia di deltacortene è stata portata a un quarto). Tuttavia, la presenza di bolle a volte ritorna e anche in bocca le "macchie bianche" si fanno rivedere. Volevo chiederLe se è normale o dobbiamo riallarmarci"?le visite di controllo le stiamo facendo con alta frequenza, come del resto le analisi.
[#5] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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E' normale, si deve trovare il giusto dosaggio di farmaci per contenere i sintomi: in questo percorso è possibile che la bollosi recidivi qualora non sia ancora giunto il tempo di scalare il dosaggio.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 301XXX

Iscritto dal 2013
la ringrazio per la sua gentilezza, professionalità e tempestività nelle risposte.cordialità