Utente 196XXX
Gentile Dottore,
da persona ignorante in materia, vorrei rivolgerle una domanda, probabilmente poco consona.
So che per la diagnosi della ipertensione, l'esame più attendibile è considerato quello della monitorizzazione delle 24 h tramite holter pressorio. Quello che vorrei chiederle è quanto segue:
“Se la giornata in cui il paziente porta l'holter, tutto scorre tranquillamente senza emozioni, affaticamenti vari e quant'altro, probabilmente la pressione mantiene dei valori normali; la situazione potrebbe però cambiare anche a due giorni di distanza dell'esame. Mi chiedo allora: è veramente affidabile la diagnosi?
Grazie e mi scusi del disturbo

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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La diagnosi è affidabile perché si basa sulla valutazione dei valori medi di pressione (a differenza della misurazione classica). Se lei facesse l'Holter pressorio in una giornata con emozioni queste non interferirebbero più di tanto perché le emozioni durano pochi minuti, mentre le misurazioni dell'Holter riguardano 24 h e quindi, anche se dovessero essere registrati dei valori influenzati dalle emozioni, questi si diluirebbero nelle misurazioni con valori normali poichè non si può essere sotto stress 24/24 h al giorno (diverso è il caso di valori medi elevati anche quindi indipendenti dagli aspetti funzionali). Infine un Holter pressorio (del resto come quello cardiaco) ha valore se corredato da un diario clinico, dal quale emergono le situazioni di stress che dovranno essere poi valutate da chi stilerà la risposta dell'esame. E' per questo che i dati dell'Holter non vanno "letti", ma "interpretati"....
saluti
[#2] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottor Rillo,
grazie infinite della più che esaustiva sua risposta.
Cordiali saluti.