Utente 198XXX
Buona sera
Sono un ragazzo di 38 anni con la passione per lo sport, pratico abitualmente da 2 anni circa pallavolo 2 ore la settimana ed ho ricominciato a giocare da circa 3 mesi a calcetto 1 ora e mezza la settimana.
Durante le ore di pallavolo nessun problema, mentre le ultime 2 volte in cui ho giocato a calcetto ho avuto 2 piccoli attacchi di tachicardia, durati circa 1 minuto e mezzo e poi risolti spontaneamente, alla fine sono risultati un po' fastidiosi ma nulla più, tant'è che ho completato la mia ora e mezza di partita senza problemi.
Preciso che a periodi alterni fino a 3/4 anni fa soffrivo frequentemente di attacchi di panico/tachicardia curati al bisogno con tranquillanti tipo (Diazepan o Lexotan) , ho fatto per 2 volte esami di controllo al cuore (elettrocardiogramma, eco doppler e holter) e una volta il test sotto sforzo (ciclette) , ma nulla di significativo, mi hanno riscontrato solo una "tachicardia sinusale".
Ora volevo chiedere se secondo voi questi piccoli episodi possono essere legati al mio carattere ansioso o forse è meglio fare dei controlli?
Per voi è meglio interrompere con il calcetto oppure no?
Grazie per l'attenzione e buon lavoro.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Iscritto dal 2012
Può fare l'attività fisica descritta. Non occorrono approfondimenti. Si tranquillizzi definitivamente.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Ho omesso una cosa che magari è importante, gli esami sono stati fatti diversi anni fa, questo è rilevante oppure no, e soprattutto come devo comportarmi se dovesse capitarmi ancora?vale sempre ciò che mi dissero la prima volta in ospedale, cioè riempia i polmoni di aria e prema l'aria sul diaframma.
La ringrazio per la sua cortese risposta
Buona giornata e buon lavoro
Saluti.