Utente 806XXX
Gentilissimi,
misuro la pressione a casa quasi tutte le mattine con le seguenti modalità:
la misuro dopo aver fatto la doccia, la seduta al gabinetto e la colazione, in pratica appena prima di uscire di casa e quindi circa tre quarti d'ora dopo essermi alzato dal letto. Mi siedo e dopo 5 minuti misuro la pressione con misuratore OMRON (consigliato dal cardiologo) per 4 volte, con un lasso di tempo di 2-3 minuti un all'altra. Poi scarto la prima misurazione e faccio la media delle restanti tre. Ovviamente faccio attenzione che il bracciale sia alla stessa altezza del cuore.
Mi è stato consigliato dal cardiologo di fare così perchè la pressione in queste condizioni, al mattino presenta il suo picco. Premetto di non essere iperteso ma ho deciso di monitorarla a scopo preventivo (mio padre era iperteso) e lo faccio ormai da 1 anno abbondante. La media delle misurazioni è di 128-84.
Vorrei chiedervi se va bene oppure no e un parere su questa mia pratica.

Infine stamattina ho invece riscontrato valori più alti (130-90): segnalo che ho dormito molto male e che ieri ho eseguito un massaggio per un trattamento della cervicale. E' la classica rondine che non fa primavera?

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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La sua pressione è nella norma, e non mi sembra assolutamente necessario un monitoraggio così impegnativo.

Piuttosto, è meglio cercare di PREVENIRE l'ipertensione. Spero che lei continui nella lodevole abitudine di camminare tutti i giorni; se aggiunge anche una dieta con poco sale (attenzione anche al sale "nascosto" nei cibi come formaggi, prosciutti, insaccati...) e ridotta in calorie in modo da calare almeno una quindicina di chili le sarà utile.

Poi, controlli la pressione un paio di volte a settimana. Dovrebbe comunque scendere un po'.
[#2] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissima,
Grazie per le risposte.
Sto cercando di essere il più assiduo possibile ma non è facile; cerco di fare un pó di cyclette a casa per coprire le volte che non riesco a camminare. Non riesco ad essere comunque assiduo sempre.
Volevo peró porle ancora qualche domanda:
- lei dice inizialmente che i miei valori pressori sono nella norma ma poi dice alla fine dovrebbero scendere un pó...sono un pó confuso....
- secondo lei va bene misurare la pressione con quelle modalità e il mattino?
- mentre misuro la pressione, stare seduti ad un tavolo o sul divano è la stessa cosa no? Non influisce sui valori vero?
Grazie per le risposte che vorrà darmi.
Cordialità.
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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I valori sono nella norma, ma verso i limiti alti (soprattutto la diastolica) e lei ha familiarità. Nel tempo tenderanno molto probabilmente ad alzarsi. Infatti le ho raccomandato la prevenzione; se la pressione scendesse a <120/80 avrebbe più margine. E comunque, in linea di massima più bassa è la pressione meglio è.
[#4] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Capito.
A suo parere è possibile "quantificare" a livello di tempo quell'inesorabile aumento di cui parla?
Non che sia fondamentale, giusto per sapere cosa mi aspetta.
La prevenzione è fondamentale ma davvero impegnativa.
Grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Non è possibile quantificare il rischio in termini temporali. E' come cheidersi quando si diventerà pieni di rughe. Non è un interruttore, ma un continuum! Gradualmente, la pressione si alza man mano che le arterie invecchiano e diventano più rigide; in alcuni soggetti prima, in altri dopo.

La prevenzione è meno impegnativa dei controlli ossessivi: se lei occupasse quei 20-30 minuti che impiega a misurarsi la pressione facendo invece una bella passeggiata....
[#6] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Obiettivamente quello che dice non fa una piega.

Cercherò di seguire i suoi consigli e di ridurre le misure a 2 volte a settimana.

Grazie per l'aiuto.

Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissima,
desideravo aggiornarla (o altri medici all'ascolto) sulle mie "problematiche".

Dall'ultimo suo consulto ho preso a monitorare la pressione con maggiore "serenità", e cioè 2 (raramente 3) volte a settimana, sempre la mattina prima di colazione, come consigliatomi da numerosi colleghi medici che sostengono sia il valore vero e basale della pressione di un individuo.
I valori sono attorno a 120-85.
Persiste la minima un pò "allegra" molto probabilmente a causa, come diceva lei, del mio sovrappeso.
Sovrappeso che però sto cercando di affrontare con diminuizione di introito calorico e con qualche seduta (2-3) settimanale di bici/cyclette.

Arrivo al quesito. Qualche settimana fa ho fatto una visita alla medicina del lavoro che mi ha trovato PA 160-100! Che io soffra di effetto camice bianco mi pare ormai assodato (perchè non è la prima volta che accade, bensì quasi la regola) e quindi mi son fatto controllare (per l'ennesima volta) da colleghi medici che dopo aver misurato pressione mi han detto di stare tranquillo, non eseguire altri accertamenti e cercare semplicemente di perdere peso e fare attività fisica. Lei concorda o mi consiglia qualcos'altro?

Le premetto che 6-7 anni fa feci 2 holter pressori (per il medesimo problema e per cefalee tensive accompagnate da ronzio costante nelle orecchie) e tutta una serie di accertamenti per escludere danni d'organi da sospetta ipertensione.
Tutto negativo con pressione media grossomodo in linea con i valori che riscontro anche oggi con l'automisurazione. Inoltre son seguito da un cardiologo con check-up regolari ogni 2 anni. Nessuno a fronte di misurazioni di ogni tipo (holter o singole) mi ha mai detto di fare terapia per la pressione e che queste cefalee e ronzii non hanno correlazione con la mia pressione.

Perdoni il mio reiterato bisogno di rassicurazioni.

Grazie

Cordialità