Utente 148XXX
Salve,vi scrivo in merito al problema che attanaglia il mio fidanzato e quindi anche me,da quando ci conosciamo:Ha enormi problemi di erezione.
Lui ha 25 anni compiuti da poco e quando ci siamo conosciuti quasi un anno fa era ancora vergine.Io sono stata la sua prima ed unica esperienza.Credevo che il suo problema fosse dovuto all'inesperienza;ma dopo quasi un anno ne dubito fortemente.Nn ha difficoltà a raggiungere l'erezione;ma a mantenerla.Perde rigidità durante il rapporto dopo pochissimi movimenti e nn la riacquista nonostante si stia anche 4 o 5 ore a letto a provarle veramente tutte.Non manca il desiderio nè la volontà...solo che il suo pene non risponde.Inoltre se a volte riesce a mantenere un minimo di rigidità per un paio di minuti,raggiunge subito l'orgasmo.Ormai il più delle volte lo raggiunge con altri metodi(Nn con la penetrazione)mentre il suo pene nn è rigido.Ha fatto una visita andrologica.All'esame obiettivo la prostata è risultata essere leggermente ingrossata.L'andrologo nn gli ha prescritto esami del sangue;ma soltanto dei tamponi.E' risultato positivo allo Staffilococco Aureo,ed abbiamo fatto entrambi una cura di 10 gg con un antibiotico x via orale.Dal punto di vista sessuale nn è cambiato niente.Vorrei aggiungere che da adolescente ha subito un intervento a cuore aperto in cui(Almeno a quanto ha detto a me)gli hanno tappato un buco di quasi 2 cm che stava per ucciderlo.Scusate se nn so essere + chiara in merito;ma nn so altro.Ho letto su internet che i problemi cardiaci possono essere collegati ai problemi di erezione,e sono terrorizzata.Ha fatto una visita cardiologica con elettrocardiogramma qualche mese fa,ed il cardiologo ha detto che il cuore è a posto.Quello che posso dirvi con assoluta certezza è che nonostante sia giovane e magro ha sempre il battito molto accelerato anche a riposo,tanto che io nn riesco a star appoggiata al suo petto quando guardiamo la tv insieme perchè il suo cuore a riposo sembra il mio quando vado in palestra.Per favore aiutatemi.Datemi i vostri pareri e ditemi come posso aiutarlo e cosa dovrebbe fare.Vorrei portarlo da un altro andrologo,ci saran pure altri esami da fare...e magari sarà il caso che faccia un ecg visto che nn ne fa uno da 5 anni?Ringraziandovi anticipatamente della vostra attenzione,aspetto con ansia una vostra risposta.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

non si butti su diagnosi che potrebbero essere improbabili non essendo, almeno credo, laureata in medicina, e consigli al suo fidanza una valutazione diretta con esperto andrologo.

Nel frattempo, desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html ,

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.