Utente 335XXX
Salve a tutti dottori, innanzitutto grazie per il lavoro gratuito che svolgete.
Cercherò di essere breve: ho sempre avuto un pene perfettamente dritto, eretto e non, tuttavia circa un anno e mezzo fa ho notato una (quasi) impercettibile curvatura a sinistra. Seppur lentamente, nel tempo la curvatura è andata via via aumentando, fino a quando 4 mesi fa ho cominciato ad avere problemi di erezione. Spesso raggiungevo l'erezione ma non durava molto, appena sospendevo la stimolazione cominciava immediatamente a tornare in stato flaccido. 10 giorni fa ho cominciato a lavorare come in un deposito merci dove sono incaricato di spostare pacchi, quidni faccio moltissima attività fisica, ed ho notato enormi miglioramenti nell'erezione, anche se non è ancora al 100%. Tuttavia la curvatura è sempre la stessa e, seppur consente l'erezione e non sembra preoccupante (15-20°), ho notato che con il tempo continua ad aumentare. Dopo alcune ricerche ho letto del Morbo di Peyronie. E' possibile che a 20 anni io abbia avuto la sfortuna di imbattermi in questa malattia? Cosa posso fare? E' normale che durante il corso della vita il pene cominci ad incurvarsi leggermente senza apparente ragione?
E sopratutto, per curvature classificabili come "leggere", esistono dei metodi di raddrizzamento, anche se parziali purchè permanenti, alternativi alla chirurgia?

Grazie mille a tutti

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,invece di confondersi le idee nel collegare l'attività lavorativa,fisicamente impegnativa,con un fantomatico, enorme, miglioramento della curvatura in oggetto,mi preoccuperei di eseguire delle fotografie in erezione e mostrarle ad uno specialista.Non esistono terapie farmacologiche finalizzate ad un raddrizzamento dell'asse penieno e,comunque,la terapia deve essere successiva ad una diagnosi.