Utente 341XXX
a distanza di più di 7 anni da un aneurisma cerebrale che , a detta degli specialisti, ha danneggiato il nervo ottico dell'occhio sinistro, è presente ancora una forma di diplopia che mi costringe ad usare una lentina correttiva che non permette all'occhio in questione di vedere. l'occhio sinistro ha circa 3/10 di vista ma non può essere lasciato libero perchè produce una visione alterata. Devo continuare a portare questa lentina, che comunque provoca frequentissime infiammazioni all'occhio? esiste un intervento risolutivo per non far vedere più quest'occhio che è praticamente reso cieco dall'uso della lentina oscurante?
grazie anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Daniele Di Clemente
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Gent.mo sig.re,
la sintomatologia da lei riferita è, purtroppo , quantomai frequente nei soggetti colpiti da gravi processi espansivi endocranici. E' indubbiamente positivo che....siamo quì a parlare di tali problematiche, indibbiamente molto invalidanti e su cui, le moderne tecniche di riabilitazione visiva possono, in molti casi, offrire delle soluzioni interessanti , tali da migliorare significativamente la qualità visiva equindi di vita, del paziente.
Tali tecniche si avvalgono di un approccio multdisciplinare, di training visivo neuro sensoriale, di utilizzo progressivo, lento e guidato di ausili ottici ( se il paziente non viene seguito l'ausilio ottico finisce spesso ....nel cassetto!), a volte anche di chirurgia oculare , solo laddove indispensabile.
Bisogna che lei sia visitato , per comprendedre bene il suo caso, che porti gli esami oculistici da lei , in precedenza effettuati (se ne ha), e poi , se possibile , andrà inserito in un programma di recupero visivo.
Cordialità
DDC