Utente 333XXX
Buongiorno spero davvero di trovare aiuto qui su questo portale.
Sono due anni che giro di specialista in specialista, sono stato da Urologi, Neurologi, Ortopedici, Proctologi, ho fatto centinaia di esami ma ad oggi nessuno mi ha saputo dire da cosa e' scaturito il mio problema.
Cerco di spiegarvi ho un dolore localizzato vicino la punta dell'ischio sx avverto maggiormente dolore dopo che ho guidato scooter sono stato seduto , il dolore si irradia spesso fino a sotto i testicoli, spesso mi si amplifica dopo aver avuto un rapporto sessuale forse in seguito all'erezione, mi rende impossibile alle volte stare seduto come se avessi un frattura dell'ischio e' un dolore pungente,l'unico modo per alleviarlo e prendere antidolorifici come iniezioni di Voltare/Muscoril , Orudis/Muscoril, Aulin ecc.
Ho fatto tutti i seguenti esami: RMN Addome inferiore e scavo pelvico, Eletromiografia del pavimento pelvico, Manometria Ano-rettale, Ecografia Transanale, Defecografia, Uroflussometria, Ecotomografia Prostatica Transanale, varie Rmn Lombo sacrali, Radiografia del Bacino.
Al fine di tutti questi esami ho scoperto di avere una Colonna Vertebrale Molto sofferente con due protrusioni L5-S1 - L4-L5 Bulging Mediano L3-L4 , D8-D9-D10 modesta impronta dell'anulus disfale sul sacco di protrusione posterò mediana.
Prostata ingrossata rilevata con Ecografia e Rmn pelvica DT 5,6 DL 4,6 contrllato psa tornato in valori normali.
Elettromigrafia . ha riportato ipertonia a riposo nel muscolo sfintere dell'ano,dissinergia del pavimento pelvico.
Detto questo al momento nessuno sa' dirmi a chi rivolgermi per capire il mio dolore da cosa e' dato e come posso curarlo.
Chiedo a voi aiuto.
Ringraziandovi anticipatamente.
Cordiali Saluti.

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Dr. Umberto Donati
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Se si è già rivolto a numerosi specialisti e si è sottoposto a vari esami senza risultati, purtroppo non è possibile che qualcuno di noi possa risolvere il problema solo con la descrizione che ha fatto. In genere, di fronte a un dolore persistente e cronico come quello che sembra riferito da Lei, il mio primo pensiero va alla "nevralgia del nervo pudendo" . Non so se questa ipotesi è già stata presa in considerazione. In caso negativo può rivolgersi a un neurologo, meglio se esperto in questa patologia (cerchi su Google nervo pudendo e la Sua città). È ovvio che questa non può/ non vuole essere una diagnosi o un'ipotesi diagnostica, per le quali avrei dovuto visitarLa, ma semplicemente il riscontro del fatto che Lei non ne parla ma non so se sia già stata esclusa.
Cordiali saluti