Utente 342XXX
Salve, circa una settimana fa ho fatto un piercing alla lingua per il quale sono stati usati strumenti sterili e guanti in lattice. Ho seguito tutte le istruzioni per la cura e il piercing stava seguendo il normale processo di guarigione senza alcuna complicazione.
Da un paio di giorni, però, avverto un leggero fastidio alla gola che risulta visibilmente arrossata e gonfia, così come anche i linfonodi del collo. Si tratta solo di un leggero fastidio e senso di ingrossamento motivo per cui non mi ero preoccupata più di tanto, fino ad oggi quando ho notato quella che a me sembra abbastanza chiaramente una placca sulla tonsilla destra (soffro di tonsillite e placche alla gola da quando ero piccola) e numerose "puntine" bianche in fondo alla lingua, più concentrate dal lato destro ma presenti anche sul sinistro, oltre ad un leggero gonfiore sempre in fondo alla lingua solo dal lato destro. Convinta che fossero placche ad ora di pranzo ho iniziato il ciclo di antibiotico. Nel pomeriggio sono stata presa dalla preoccupazione avendo letto di altre infezioni, come la candida orale e ho deciso di andare in guardia medica dove mi è stato detto che ho solo la gola arrossata e di fare il ciclo di antibiotico solo nel caso in cui peggiorasse. Inoltre quando ho chiesto delle puntine bianche mi è stato detto che "non sono niente". Ovviamente ho specificato di aver fatto da poco il piercing.
Probabilmente sono un pò troppo incline a preoccuparmi data la particolare circostanza, ma vorrei un parere anche da voi se possibile. E' possibile che siano placche anche quelle sulla lingua? Non ho puntine bianche da nessuna altra parte, nè sulla volta, nè sotto la lingua, ma solo in fondo ad essa. Se non sono placche, potrebbe essere una candidosi? (ho avuto una candida vaginale circa un mese fa curata con meclon crema ma mai scomparsa completamente). Ho iniziato l'antibiotico (amoxicillina) oggi a pranzo, mentre il medico successivamente mi ha detto di non iniziarlo se non peggiora la situazione. Devo a questo punto continuarlo comunque per non far sviluppare resistenza?
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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CALENZANO (FI)
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Buongiorno, data la sua tendenza a tonsilliti e la presenza di una placca, direi di continuare l'antibiotico per quattro giorni. Comunque, dal suo racconto, sembrerebbe un fenomeno sganciato dall'applicazione del piercing, non essendoci un legame temporale.
Potrebbe trattarsi di candida, ma solo all'inizio, di solito sviluppano placche bianche dolenti anche sull'interno guancia e palato. Cotrolli nei prossimi giorni ed eventualmente senta il suo medico per l'utilizzo di micstatin o altri antifungini.
Attenzione alla masticazione con il suo piercing, tornando al campo strettamente odontoiatrico, devo farle presente che, qualche anno fa, si è presentata in studio una paziente che aveva fratturato la cuspide vestibolare di un 4° superiore. La "pallina" era rimasta a contrasto durante la masticazione ed aveva procurato il danno in un dente perfettamente sano...
Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 342XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio infinitamente per la gentilezza e la professionalità.
Sono passata oggi dallo studio del mio medico di base, ma la dottoressa non c'era e mi ha gentilmente dato un occhiata un infermiere su mia richiesta. Mi ha detto che non gli sembra ci sia un processo infiammatorio in atto, per lo meno su lingua e palato. Mi ha citato lui il rischio di una candidosi orale, ma mi ha anche detto che non gli sembra ce ne sia traccia attualmente. Ha confermato che la tonsilla destra è ingrossata anche al tatto, ma non è riuscito a vedere la placca che invece io allo specchio noto chiaramente. Questo mi stupisce un pò dato che è la seconda persona di regola competente che non la vede ed è una cosa che non riesco a spiegarmi. Alla fine ha insistito per fissarmi un appuntamento per mercoledì con la dottoressa specificando che lui non essendo medico non poteva darmi per certa la diagnosi, cosa che ho interpretato come un bel gesto di professionalità.
Per quanto riguarda i suoi consigli più strettamente odontoiatrici le rivolgo un grazie ancora più sentito, farò molta attenzione alla masticazione e soprattutto eviterò di prendere il brutto vizio che in tanti hanno di "giocherellare" con il piercing dati i rischi che si corrono per denti e gengive. Colgo l'occasione della sua precisazione per farle un'altra domanda: io porto una protesi maryland a causa di una agenesia degli incisivi laterali superiori. Premettendo che il piercing non è in alcun modo in contatto con le protesi e che presterò molta attenzione a che non le tocchi, può in altro modo interferire? Un piercing alla lingua può, ad esempio, cambiare l'assetto del palato o la posizione delle arcate anche di pochi millimetri o è una ipotesi da escludere? Mi perdoni la pedanteria e consideri rinnovati i miei ringraziamenti.