Utente 246XXX
Salve, ho un figlio di 27 anni in cura da due anni per la patologia in oggetto. In seguito all'ultimo ricovero avvenuto giorni addietro, il valore della creatinina si è attestato a 3,7 mg% con una clearance calcolata di 21 ml/min.
Il nefrologo consigliava un mio ricovero per stabilire lo stato di salute attraverso una serie di esami di laboratorio e strumentali per una futura donazione del rene a mio figlio. Tra i vari esami, è venuta fuori l'ipertensione arteriosa per la quale consigliava l'assunzione di una compressa di triatec da 5 mg e 1/2 compressa la sera di norvasc da 5 mg. L'ipertensione veniva confermata con ecocardiogramma e fondo oculare. Da quest'ultimo esame si evince una retinopatia di 1° livello e, per tale motivo, il nefrologo asserisce che la richiesta di donazione tra vivi, che dovrebbe eseguirsi a Torino, verrà respinta. Mi chiedo se tutto questo sia possibile atteso che l'indice di gravità della retinopatia è bassissimo e non sta creando alcun problema. Ho 53 anni, sapevo di essere iperteso da quando è venuta fuori la malattia di mio figlio. Tutto questo mi preoccupa immensamente sapendo che per una semplice retinopatia non potrò offrire a mio figlio una vita normale.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani
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egregio signore,
la presenza di una retinopatia ipertensiva definisce una condizione di danno a livello del microcircolo che se presente a livello dell'occhio è verosimilmente presente anche a livello renale. Ora, laddove l'ecocardiogramma fosse normale e non ci fossero evidenze di ieprtrofia ventricolare sinistra con aumento della massa ventricolare e del setto interventricolare,considererei il danno da ipertensione comunque non elevato. In merito alla donazione,visto la non urgenza in tal senso,all'ottimizzazione del quadro ipertensivo con un Holter che documenti un buon controllo eseguirei una scintigrafia renale dinamica con valutazione del filtrato glomerulare separato ed un ecocolordopller delle arterie renali .Solo con dette risultanze a mio parere si potrebbe dare un giudizio in emrito alla donazione definitivo.
Un caro saluto
[#2] dopo  
Utente 246XXX

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Grazie dr. per la celere risposta. Terrò conto del suo suggerimento, grazie ancora e buona giornata.