Utente 342XXX
Buonasera, da circa due mesi mi capita di avere dei rapporti con una donna 20 anni più piccola di me. Mi sono separato un anno fa e francamente non mi è mai capitato prima d'ora di non riuscire a mantenere l'erezione per tutta la durata del il rapporto. Ho 56 anni, sono un po ansioso e assumo tapazole, un farmaco per l'ipertiroidismo. La donna che frequento mi piace tantissimo, quando sto con lei mi eccito e provo forti emozioni, vado subito in erezione e dopo 10 minuti di preliminari avviene la penetrazione. Devo premettere che non ho mai consciuto una donna come lei, poichè dotata di una forte carica sessuale al punto tale da farmi sentire in imbarazzo procurandomi la paura di non soddisfarla. Sono stato sposato per 11 anni e non ho mai avuto un intensa attività sessuale, infatti consumavamo solo due volte al mese, con rapporti che duravano pochi minuti, incorniciati da poco entusiasmo. Purtroppo negl'anni l'abitudine ha preso il soppravento e quando abbiamo preso coscienza era ormai troppo tardi... Ora, i rapporti con la mia ex moglie non possono essere paragonati a questa mia ultima esperienza, le mie ansie e paure vengono da lei percepite quando nel momento più bello, dove lei sta sopra di me e si muove energicamente senza fermarsi, mi blocco perdendo l'erezione con successiva sospensione del rapporto. Questa situazione mette a disagio entrambi, lei da moltissima importanza al sesso, ogni volta si offende e si gira dall'altra parte. Purtroppo non riesco a darmi delle risposte per ciò che mi sta accadendo, questa situazione mi rende impotente e mi mette in difficoltà. Mi affido a voi professionisti per un suggerimento efficace. Grazie mille, buonasera

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,aldilà degli scontati riverberi psicologici,ritengo che,per poter guardare con obiettività al futuro,bisognerebbe non voltarsi indietro ,riproponendo modelli prestazionali che non sempre possono essere rispettati.Onde evitare banalizzazioni consulti un esperto andrologo che dopo una diagnosi rigorosa,possa consigliare una terapia efficace che ottimizzi le sue performances sessuali,credo,al momento,legate ad incontri programmati che caratterizzano la non convivenza e scatenano un'ansia da programmazione.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

a 56 anni potrebbero essere presenti fenomeni vascolari che non consentono erezioni ottimali per grado di rigidità e mantenimento nel tempo. Spesso si associano situazioni emozionali nuove ( intraprendenza, aggressività della partner magari più giovane rispetto ad una coniuge che si accontentava di "poco" e non poneva mai problemi....)
Si faccia vedere da un andrologo che possa valutare la sua situazione e, magari, consigliarle qualche opportuna terapia
cari saluti