Utente 334XXX
Gentili specialisti,
vi scrivo per un problema che riguarda attualmente il mio fidanzato, spero di aver scritto nella sezione giusta.
Sono una ragazza di 24 anni e circa 3 settimane fa ho avuto un episodio di candidosi, che mi ha causato una vulvovaginite piuttosto fastidiosa. Non ho fatto un tampone, ma avendola già avuta due volte in passato, ormai conosco i sintomi. Avendo avuto un rapporto non protetto (prendo la pillola) il giorno prima che cominciassero i sintomi, ho sottoposto alla terapia topica (gynocanesten) anche il mio fidanzato per tre-quattro giorni (anche se non presentava nessun sintomo). Preciso che quando abbiamo avuto il rapporto in questione, lui stava seguendo una terapia antibiotica NON associata ad assunzione di fermenti lattici. La settimana successiva ho avuto il ciclo, e ho dovuto interrompere la cura topica (in tot. ho fatto 3 gg di applicazioni interne/esterne + 6gg di applicazioni esterne), malgrado un po' di gonfiore residuo alle piccole labbra, che si è esaurito nel giro di qualche giorno. Durante il ciclo ho dovuto prendere per 5gg l'augmentin e il brufen per un'infiammazione ai denti. Terminato il ciclo, abbiamo avuto un rapporto con profilattico (data la mia assunzione di augmentin) che è stato molto doloroso per me (non avevo mai avuto rapporti con profilattico, essendo il mio fidanzato il primo con cui ho avuto rapporti). Due giorni dopo il mio ragazzo ha iniziato ad avere perdite biancastre e rossore al glande, anche se non avvertiva fastidi. Gli ho comprato il gynocanesten e i fermenti lattici specifici per la candida (che prendo anch'io) e ho ripetuto la terapia anch'io per sicurezza, anche perchè avevo qualche fastidio, o almeno mi sembrava. Ora è una settimana che fa la terapia, ma dice che il glande è ancora un po' rosso. Abbiamo sbagliato qualcosa? é probabile che il primo ad averla sia stato lui, in forma latente? anche perchè durante le due settimane di candida "mia" e di ciclo ci siamo astenuti da rapporti.
Grazie

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Prenota una visita specialistica
Cara Utente,immagino sia un medico,per programmare diagnosi e terapia per il suo partner...In caso contrario,saggio sarebbe consigliare una visita specialistica al suo partner,così da giungere ad una diagnosi rigorosa ed ad una terapia efficace di coppia.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2000
Cara lettrice,

spesso una candidosi si manifesta e sviluppa in concomitanza con una terapia antibiotica effettuata per altri motivi. Le terapie che lei suggerisce a se stessa ed al suo ragazzo peccano un po' di superficialità e sarebbe meglio fossero prescritte da un medico dopo una valutazione diretta
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Ringrazio entrambi per la pronta risposta. Avete assolutamente ragione sul fatto che sarebbe necessaria una diagnosi effettuata da uno specialista. Ho cercato già di convincerlo a fare una visita, ma purtroppo è uno scoglio difficile da superare. Cercherò di insistere ancora.

Grazie ancora,

cordiali saluti