Utente 106XXX
Buongiorno. Ho 60 anni e 4 mesi, impiegato, normolineo, da due anni vivo in uno stato particolarmente ansioso, è subentrata iposonnia, stanchezza, fame d'aria, reflusso esofageo,forse anche ernia iatale, pressione alta (assumo ogni giorno Norvasc 5 mg). Negli ultimi mesi ho avuto 3 scosse elettriche nella parte sin. intercostale a livello del cuore, durata pochi secondi. L'ultima, durata qualche secondo in più, mi ha fatto impaurire. Ieri dal cardiologo: ecg ritmo sinusale con deviazione assiale sn atriogramma, venricologramma e fase di ripolarizzazione nei limiti. All'ecocardio trascurabile ispessimento di parete del vs con fevs conservata, minima insufficienza mitralica. All'ecodoppler tsa nessuna alterrazione dei flussi cerebro afferenti non apposizione ateromasica minimo ispessimento intimale. Il cardiologo attribuisce la sintomatologia al concorrere di ernia iatale, rigidità del rachide cervicale per contrattura dei paravertebrali, stress,computer ed esposizione a sbalzi climatici. Mi ha consigliato Congescor 1.25 e Domperidone.
Vista la mia ansia: mi devo preoccupare? Grazie.

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Dr. Mariano Rillo
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Non si hanno "scosse elettriche" spontanee al cuore...probabilmente le sue sono scosse muscolari assolutamente indipendenti dal cuore....Vista la sua ansia certo che si deve preoccupare, ma della sua ansia e non del cuore. Faccia riferimento ad uno psicologo che saprà sicuramente aiutarla più di noi cardiologi.
Cordialmente