Utente 289XXX
Buongiorno, mio marito è stato operato nel 2010 al ginocchio rifacimento del legamento crociato anteriore. Gli è stata applicata all'interno del ginocchio una vite "riassolbivile" In seguito a quell'intervento ha cominciato ad avere pruriti in tutto il corpo. Nel passare degli anni è stato ricoverato anche in ospedale per fare diversi esami. Risultato: allegia al nichel, cromo, polline. Il prurito è sempre peggiorato con il passare degli anni finchè gli è stata diagnosticata una dermatite atopica.La situazione sta peggiorando e sta mettendo in crisi tutta la famiglia... Il mio dubbio ora è: potrebbe essere un problema di questa vite che gli hanno inserito nel ginocchio visto che lui è allergico al nichel? L'ortopedico dice che sono fatte di metalli anallergici. Lui prima di questo intervento non ha mai sofferto di allergie. Non sappiamo più cosa fare. Pruriti continui in tutto il corpo, addirittura in faccia gli sta andando via la pelle e gli esce del siero. Vi ringrazio per i vostri consigli.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Dato che ha già una diagnosi di dermatite atopica, sarà opportuno curarlo per quella malattia. Se la vite contenesse quote significative di nichel e/o cromo, andrebbe incontro a fenomeni infiammatori anche in quella sede (con tutti i problemi che tale evenienza può causare).
In teoria potrebbe essere relativamente utile una dieta a basso tenore di nichel, con qualche probabilità (se esiste un chiaro peggioramento stagionale) anche l'immunoterapia per pollini; in ogni caso tutte le possibilità devono essere valutate nel corso del follow up dermatologico e/o allergologico affinché si proceda con un trattamento - anche immunosoppressivo se necessario - che gli renda una qualità di vita soddisfacente.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 289XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio molto per i consigli. Questa settimana abbiamo un appuntamento con un dermatologo per valutare la situazione. Mi potrebbe gentilmente spiegare cosa è il trattamento immunosoppressivo? Non ne ho mai sentito parlare... La ringrazio e Le auguro una buona giornata
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
In casi di particolare gravità e in assenza di controindicazioni, per indurre una remissione di malattia, si può giungere alla prescrizione di un trattamento farmacologico immunosoppressivo per via sistemica, come ad esempio la ciclosporina.
Lo specialista dermatologo valuterà senz'altro ogni possibile strategia terapeutica.
Saluti,