Utente 343XXX
Premetto che sono un ex fumatore (ho smesso nel 2006), soffro di ipertensione tenuta sotto controllo con farmaci ed infine l'ultima analisi di laboratorio effettuata ha evidenziato: colesterolo LDL a 215; HDL a 39 e trigliceridi a 185 mg.
A seguito di un esame ecocardiografico, il 14 marzo scorso, mi veniva evidenziata una dilatazione dell'A. ascendente con diametro massimo di 49 mm. a livello della giunzione seno tubolare con un incremento di circa 8 mm. rispetto ad un precedente esame effettuato circa 7 anni prima, normale il calibro dell'arco aortico e di tutto il resto della A. in assenza di placche arterosclerotiche.. Recatomi il 9 aprile successivo a visita da un cardiochirurgo mi veniva prescritto, se pur non con assoluta urgenza (avevo richiesto, al fine di sistemare alcune situazioni, la possibilità di intervenire entro la fine di settembre 2014, ipotesi, considerate le mie condizioni, ritenuta plausibile) un intervento chirurgico di "plastica riduttiva dell'aorta ascendente a cuore battente senza CEC con bendaggio aortico in Dacron previa coronarografia".
Ebbene, io di questo tipo di intervento, da mie ricerche effettuate su internet, non trovo alcuna descrizione o parere. Sono quì a chiedere quindi un Vs/ autorevole giudizio su questo tipo di intervento, che da un punto di vista dei minori rischi mi alletta molto, ma del quale non conosco l'affidabilità nel tempo.
RingraziandoVi anticipatamente, resto in attesa di un Vs gradito parere.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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E' un intervento che non mi sento in alcun modo di consigliarle.

Non viene in alcun modo eliminato il rischio di dissezione aortica, la complicanza più temibile degli aneurismi dell'aorta ascendente.

Si può pensare che possa rallentare la crescita dell'aorta, ma non è una soluzione comunemente utilizzata per questo tipo di problema.

In presenza di valvola aortica tricuspide, ripeterei un ecocardiogramma o una TAC fra 6 mesi, tenendo sotto controllo la pressione.


In ogni caso, sarebbe importante poter visionare le immagini ecocardiografiche da lei effettuate per capire in modo più preciso la localizzazzione delle massime dimensioni dell'aorta ascendente che considerando la sua altezza e superficie corporea è dilatata, ma non in modo preoccupante.

Rimango a sua disposizione per eventuali possibili chiarimenti.

iaci.giuseppe@hsr.it

[#2] dopo  
Utente 343XXX

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Per quel che riguarda l'intervento da me citato e cioè: "plastica riduttiva dell'aorta ascendente a cuore battente senza CEC con bendaggio aortico in Dacron previa coronarografia".
Volevo chiedere se la possibilità di dissezione aortica è un rischio che si corre nel corso dell'intervento o rappresenta un rischio successivo all'intervento stesso? In questo caso se esiste una percentuale che specifica quante volte questo evento si verifica con questo tipo di intervento. Se la somministrazione del Torvast 40 mg., medicinale che mi è stato presritto di utilizzare sin da subito, può in qualche modo attenuare il rischio?
Resto in attesa e ringrazio anticipatamente per i chiarimenti richiesti.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Rappresenta un rischio successivo all'intervento.

Non sostituendo l'aorta nativa, le pareti del vaso, sebbene vengano rinforzate e ristrette dal bendaggio, rimangono comunque le stesse, intrinsecamente malate e certamente più fragili e prone a sviluppare lesioni.

E' molto difficile poterle dare una percentuale specifica, visto che questo trattamento è comunemente stato riservato a pazienti il cui rischio di un intervento tradizionale di sostituzione dell'aorta ascendente appariva proibitivo.

Alcuni studi mostrano un effetto protettivo delle statine sulla parete aortica, ma il parametro da monitorare e controllare principalmente rimane la pressione arteriosa.

GI