Utente 256XXX
Buongiorno, ho 35 anni e per la prima volta 40 giorni fa ho avuto un'orticaria improvvisa e diffusa. Inizialmente curata (dalla guardia medica) con antistaminico e corticone intramuscolare e poi con una terapia antistaminica prolungata.
Il dermatologo mi ha prescritto l'antistaminico per un mese (e il cortisone per una settimana) e mi ha consigliato di bere moltissima acqua (per fare una sorta di effetto flebo). Dopo un mese ho sospeso l'antistaminico e la mattina successiva i ponfi sono tornati; in forma leggera e poco diffusa ma ho subito ripreso l'antistaminico che il dermatologo mi ha detto di prendere per un altro mese. Dicendomi che queste cose sono spesso molto lunghe.
La mi perplessità è che dopo la prima reazione allergica ho avuto una bronchite con febbre per 4 giorni e ho preso l'antibiotico al termine del quale non sono tornata dal medico anche se la tosse non era passata e in generale non stavo ancora benissimo. Infatti dopo 10 giorni la bronchite è tornata (o si è riacutizzaata) con febbre per 5 giorni. Il medico mi ha presctritto un antibiotico più specifico e la tosse è passata, anche la febbre ma è iniziato un fortissimo raffreddore che non è ancora guarito. Ho molto muco, non ho mal di gola e tosse.
Vorrei solo capire se secondo voi c'è un collegamento tra allergia bronchite raffreddore o se si tratta solo di un abbassamento delle difese immunitarie. Il tutto sta durando da circa un mese.
Pensavo di fare le analisi del sangue classiche di controllo (che faccio abbastanza regolarmente): è meglio aspettare di terminare l'antistaminico o questo non influenza gli esami?
Ringrazio in anticipo per vostro eventuale chiarimento
Elisa

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Dal Suo racconto è possibile ipotizzare che si tratti di un'orticaria spontanea, pertanto non di un'allergia. Molto spesso tali forme sono sostenute da meccanismi di autoimmunità alimentati indirettamente dalla presenza di processi infiammatori (di solito focolai infettivi).
Ciò detto, è senz'altro fondamentale la guarigione completa dalle affezioni dell'albero respiratorio; sebbene vi sia la possibilità che l'orticaria persista per un tempo indeterminato.
In tal caso sarà opportuno valutare, mediante esami di laboratorio (ed eventualmente anche strumentali), la presenza di condizioni ulteriori/alternative in grado di associarsi alle orticarie croniche.
Saluti,