Utente 742XXX
Salve,
cerchero di raccontare brevemente il mio calvario alla ricerca di una possibile soluzione...
Tutto ebbe inizio, circa quattro anni fà, a livello della nuca quando iniziarono a spuntare delle pustolette che con il tempo si fecero sempre più numerose e fastidiose fino a riempire completamente la nuca assumendo un aspetto "calloso" (ipertrofico).
Tutti gli specialisti da me consultati, nove medici in quattro anni, erano tutti d'accordo su cio che loro definivano follicolite.
Circa un mesetto fà, dopo anni di inutili antibiotici e cortisoni, l'ennesimo tentativo ovvero quello di consultare un'altro specialista.
Finalmente questo medico dopo aver ascoltato tutta la mia storia decide di farmi fare una biopsia per dare un nome a quella che tutti definivano una infiammazione del follicolo.
Uuna settimana fà il il medico mi dà risultato della biopsia dicendomi che si tratta di acne cheloidea.
Dato un nome a ciò che per anni ho tentato di combattere esclamo: finalmente sappiamo con chi lottare!
Alla mia affermazione sul che cosa fare per finalmente metter un puto a questo fastidio che mi porto dietro da anni lui mi risponde con aria di impotenza e avvicinando le spalle che non c'è niente da fare... nessun rimedio... spiegandomi che si tratta (non ho capito bene ancora..) di una mia predisposizione a nn so cosa.
Questa patologia adesso mi si sta trasformando anche in qualcosa di pscologico..
Ma è possibile che non c'è nessuna cura? posso stare una vita in preda ai fastidi e con la nuca di un personaggio tratto dai film di dario argento?
Vi ringrazio anticipatamente per tutte le risposte..!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La cura dell' "ACNE KELOIDALIS NUCHAE" gentile utente esiste e deve essere impostata dal dermatologo:
i derivati della Vitamina A (isotretinoina) a dosaggi giusti possono spesso impattare in maniera significativa la patologia, ma questo è solo un esempio di natura non vincolante, senza la visita.

le consiglio di non arrendersi ed abbattersi, ma rinnovare la fiducia e procedere con un'altra valutazione dermatologica.

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 742XXX

Iscritto dal 2008
Carissimo Dr. Luigi Laino vorrei ringraziarla per la celerità e il modo in cui mi ha risposto.
Mi permetta di porgerLe un altra domanda...
Come mai l'ultimo specialista da me consultato, lasciando stare tutti quelli che non avevan idea di ciò che avessi, mi ha detto che non c'è nulla da fare? Mi sembrava convinto di ciò che dicesse.
Le cure di cui parla lei, egregio dr. Laino, sono cure palliattive o risolutive?
Grazie ancora per una risposta che spero vorrà darmi...
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Quando parliamo di attività infiammatoria dell'Acne, anche di quel tipo, la terapia dovrebbe essere tesa alla risoluzione del problema, poichè gli esiti cheloidei sono solitamente permanenti: è necessaria la visita diretta per poter dare una risposta sensata: ovvio che interpretare il pensiero del collega è per noi impossibile da tal sede.

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 742XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dott. Luigi LAINO,
Vedro di cercare un'altro dermatologo, anche se non sò ormai chi, al più presto dalle mie parti (catania) per valutare una possibile, se possibile ma io ho perso ogni speranza ormai, terapia.
Vorrei chiederLe un ultima cosa...
ho notato alla base del collo vicino la carotide un linfonodo ingrossato, può esser causato da questa acne cheloidea?

cari saluti e GRAZIE ancora..!
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Si, esiste questa possibilità.

cari saluti
[#6] dopo  
Utente 742XXX

Iscritto dal 2008
Caro dott. Laino ma l'uso di prodotti simili (allego il link sotto) non potrebbe dare un po di sollievo?

http://www.saninforma.it/Sezione.jsp?idSezione=5426&idSezioneRif=5219

grazie