Utente 250XXX
Buongiorno,

dopo alcuni infruttuosi tentativi di concepimento, ho eseguito per tre volte (a distanza di alcuni mesi) lo spermiocitogramma che ha evidenziato un quadro di oligoastenozoospermia piuttosto severo. Ho effettuato anche (2 volte) l'ecocolordoppler che ha rivelato la presenza di varicocele sx di II grado.

Su indicazione dello specialista cui mi sono rivolto, ho seguito una terapia farmacologica a base di arginina (Fertimev 2 volte a giorno e BioArginina 1 volta al giorno) per 1 mese e 1/2.
Un successivo spermiocitogramma ha mostrato un miglioramento nella conta totale di nemaspermi (25 mln, da una media di 11 mln); permane la situazione di astenozoospermia.

E' consigliabile, a questo punto, intervenire sul varicocele e legittimamente sperare che possa riportare i valori del liquido seminale su valori normali?

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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il varicolcele è una patologia vascolare che è la causa maggiore di infertilità maschile, quindi nel suo caso servirebbe sapere l'età e la situazione clinica della partner, mentre per lei servirebbe avere un quadro più preciso come ad esempio i volumi testicolari ed eventualmente i dosaggi ormonali.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 250XXX

Iscritto dal 2012
Intanto grazie per la pronta risposta.

E' presto detto: l'età di entrambi è 32 anni e i dosaggi ormonali sono nella norma per entrambi; quanto ai volumi testicolari, dx 16,9cc sx 13,3cc.

La mia, diciamo, "partner" aveva un mioma uterino esterno piuttosto grande, che le è stato rimosso due mesi fa con intervento in laparatoscopia (salvo errori); a parte questo, è a posto; l'isteroscopia nn ha poi rivelato alcunchè, le tube sono aperte e libere.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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premesso che i dosaggi ormonali vanno quantificati con i loro valori, è compito del suo specialista, che conosce la Vostra storia clinica, indicarle il giusto percorso.

Uun cordiale saluto