Utente 928XXX
Sono un ragazzo di 26 anni, normopeso.
Negli ultimi mesi sto accusando delle "anomalie" a livello anale-perianale.
Da tempo soffro occasionalmente di ragadi anali, inizialmente mai trattate e guarite spontaneamente, altre volte trattate con creme e regredite, ma da un paio di mesi non regrediscono.
Ho utilizzato prima gli stessi farmaci utilizzati in precedenza (proctolin) e per un paio di settimane il mio medico curante mi ha prescritto delle supposte, topster.
Ad oggi ho problemi a defecare, o meglio ho come la sensazione che la dimensione dello stesso ano sia più stretta e non defeco con gli stessi quantitativi precedenti, ma molto meno e anche meno spesso.
Ho una mia idea sul perchè di tutto questo, ultimamente sono sotto forte stress emotivo, per via di una brutta frattura al mignolo di una mano che mi ha del tutto bloccato per due mesi e che è ancora lontano da una soluzione e mi ritrovo con un dito del tutto inutilizzabile e questo mi provoca molta ansia, aggiungendo che per ben due volte le manovre dei medici hanno fallito e mi hanno lasciato in balia del caso, senza spiegarmi quale sarà la possibile evoluzione (anzi quando mi hanno diagnosticato la frattura ,i dissero che al 90% non avrei più mosso il dito come prima).
Aggiungiamo allo stress emotivo che mi sono beccato anche i molluschi contagiosi che sto curando...
Insomma sono molto teso da due mesi a questa parte e molto sedentario non potendo fare praticamente nulla, potrebbe essere una concausa delle ragadi, o più che altro di un'"anomalia" a livello intestinale?O la tensione ha "irrigidito" il tratto perianale?
Inoltre, un anno fa circa mi è uscito un'ascesso a livello perianale.
L'ascesso nel giro di un paio di giorni diventò grande quanto un uovo, pieno di pus, sono stato diversi giorni con febbre alta, poi punture di antibiotico e infine è esplosa.
Prenotai subito una visita ma per via dei tempi ospedalieri quando ottenni l'appuntamento ero ormai guarito e il medico constatò solo che c'era stata una fistole, fatta la visita disse che era tutto ok e mi consigliava di fare una colonscopia per star sicuri, ma non l'ho fatta.
Ora, proprio ieri sotto la doccia ho notato sul fondo schiena poco sotto nell'incavo delle natiche un "noccetto".
Preoccupato che possa essere un'ascesso sono andato dal mio medico che ha detto che potrebbe esserlo ma secondo lui è superficiale e non c'è bisogno di nulla, ma alla fine mi ha prescritto antibiotico a metà dose la mattina e metà la sera, per almeno 3 giorni. Ora la domanda è, per le ragadi esistono farmaci più efficaci?Il mio medico mi ha anche dato del nefluan per il dolore, ma non è un farmaco per altri scopi questo?In fin dei conti il mio problema non è il dolore durante il giorno, ma solo quando defeco e il fatto che mi esce un bel po' di sangue.Per la possibile ciste, cosa fare?
Ma, al di là di tutto, visti i problemi che ho descritto, potrebbe per caso trattarsi di Malattia di Crohn, considerando che da neonato ho sofferto di gastroenterite

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, per le ragadi esistono dei farmaci più efficaci, non penserei al Crohn per i sintomi che ha descritto. L'ansia peggiora molto la sua sintomatologia, ma per essere ulteriormente tranquillizzato, una visita proctologica è indispensabile.
Saluti
[#2] dopo  


dal 2016
Specifico, l'ansia è dovuta alla situazione attuale che sto passando, non che pensi di avere questo morbo!
Per quanto riguarda i farmaci, si tratta di farmaci da automedicazione o si necessita ricetta medica?
Al momento purtroppo non ho la disponibilità per una visita dal proctologo, sto spedendo già un patrimonio e il tutto per un mignolo!
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, purtroppo i farmaci in questione non sono dei salva vita, quindi sono a pagamento, per ciò che riguarda la visita, può chiedere una visita gastroenterologica o proctologica con l'impegnativa del curante, perchè senza una visita diretta non è possibile aggiungere nulla di serio.
Saluti