Utente 343XXX
Salve, chiedo un consulto in merito all'espansione chirurgica del palato. Ho 22 anni e mi è stata diagnosticata la 3 classe maxillo-facciale. Ho iniziato il trattamento ortodontico preparatorio e mi hanno detto che devo anche allargare il palato. Mi hanno dato l'opzione ortodontica , quindi con un espansore che in circa 3 mesi dovrebbe allargare il mio palato o quella chirurgica. Premesso che sono più intenzionato alla chirurgica vorrei capire se è davvero una cosa necessaria. Ho letto che si fa quando si hanno i denti in affollamento. I miei denti non sono affatto affollati, e ho anche letto che alcuni propongono questa soluzione anche se in realtà non serve davvero. Quindi volevo un parere da esperti al riguardo. Non avendo nessun reperto della mia situazione è difficile ma principalmente voglio sapere se è un trattamento che si fa anche in casi diversi dall'affollamento o solo per questo.
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Dr. Paolo De Carli
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La modalità per l''espansione palatale non è scelta dal paziente secondo il suo desiderio ma viene indicata dal medico in base ad una precisa diagnosi.

In ogni caso, nell'adulto, l'espansione palatale deve venir realizzata attraverso una combinazione ortodontico-chirurgica perchè la sutura palatina è ormai saldata ed intervenire solo ortodonticamente può essere estremamente dannoso per la possibilità di danni parodontali ai denti e riassorbimenti ossei.

Inoltre l'indicazione per l'espansione palatale non è quella dell'affollamento dentario (esistono altre tecniche per trovare spazio in arcata quando ce ne fosse bisogno) ma nel deficit trasversale palatale, presente molto spesso nella III classe scheletrica: in pratica quando l'arcata superiore è più stretta rispetto al diametro trasverso dell'arcata inferiore.

Prima di iniziare una terapia irreversibile, le suggerisco di sentire un secondo parere presso un dentista esperto e preparato che pratichi l'ortodonzia.