Utente 769XXX
Mia madre è stata operata di tumore alla mammella alcuni anni fa con asportazione totale.
Diverso tempo dopo (da circa due anni a questa parte), nella stessa zona il tumore ha fatto nuovamente ritorno, manifestandosi con alcune "escrescenze" di varie dimensioni.
Verso la fine dello scorso anno sono iniziati i sanguinamenti che, con il passare del tempo, sono stati sempre più frequenti, tanto da richiedere, a volte, delle trasfusioni.
La prima volta che è capitato, essendo solo in casa e non sapendo cosa fare, mi sono rivolto al pronto soccorso. Il problema è stato subito risolto ed il medico mi ha consigliato, casomai fosse ricapitato, di tamponare con Ugurol fino a che l'emorragia non si fosse arrestata e poi di medicare con Cicatrene in polvere.
Questa opzione ha funzionato fino ad un certo punto perchè ho notato che l'Ugurol non sempre era efficace ed anche perchè il Cicatrene faceva in modo che la garza si attaccasse alla ferita.
Poi mi sono rivolto all'assistenza domiciliare e l'infermiera ha iniziato ad utilizzare una garza emostatica (Gelita-Cel standard). Le cose sono notevolmente migliorate perchè, anche utilizzandola a livello "preventivo" e non subito dopo una perdita, garantisce più giorni di "tranquillità".
Purtroppo sembra che questo tipo di garza sia abbastanza costosa e non sempre disponibile. Ho provato a fare una ricerca su internet per vedere se fosse possibile acquistarla ma non ho trovato indicazioni utili in merito.
Questa condizione sta diventando particolarmente difficile per me, perchè le emorragie sono a volte improvvise ed a qualsiasi ora del giorno e della notte e non sempre posso contare sull'aiuto dell'infermiera che può venire solo due/tre volte alla settimana.
Vorrei sapere se può andar bene la procedura che ho seguito fino a questo momento (Ugurol+Cicatrene lo utilizzo solo in caso di necessità, quando non dispongo di altro materiale utile), se posso utilizzare altri dispositivi di tipo emostatico facilmente reperibili oppure se ci sono alternative più efficaci per la medicazione, in particolare che possa darmi un minimo di tranquillità nella durata
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Queste ferite spesso sono complesse da medicare e possono costituire un problema serio. Andrebbe idealmente seguita da personale medico infermieristico con particolare esperienza nella loro gestione. Se nella sua città esistono associazioni che si occupano di assistenza domiciliare a pazienti oncologici potrebbero esserle di aiuto. Auguri!
[#2] dopo  
Utente 769XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta dottore.

Ho cercato qualche informazione in merito...purtroppo non ci sono associazioni nella mia zona, ne ho trovata una presente in regione ma fanno assistenza soltanto a malati terminali (e, per fortuna, non è ancora il caso di mia madre) e comunque la sede più vicina è troppo distante da casa mia, non verrebbero comunque.

Questo per quanto riguarda associazioni specializzate in oncologia...per il resto, l'infermiera che già viene, fa parte di un'associazione di assistenza domiciliare che fa riferimento alla ASL territoriale e che, credo, abbia delle procedure e materiali standard per tutti i tipi di medicazione...più di questo non abbiamo, nelle situazioni di "emergenza" dovrò cavarmela da solo...

La garza emostatica è stata, rispetto alle altre soluzioni, la migliore...mi sembra strano che, sia il medico del pronto soccorso, sia l'oncologo, non mi abbiano consigliato questa opzione...forse perchè sanno che non sono reperibili in commercio...

L'infermiera dell'assistenza domiciliare utilizza Gelita Cel della tedesca Gelita Medical. E' un supporto di tipo assorbibile, lo scrivo perchè, se non ho capito male, non tutti i supporti emostatici hanno queste caratteristiche.

Potrebbe indicarmi un supporto per me utile che riesca a reperire facilmente o, almeno, che sia in commercio per il privato e che quindi possa essere ordinato in farmacia o su internet?
[#3] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Un supporto valido potrebbe essere il collagene equino in garze.Il nome commerciale e'Condress.Si tratta di una medicazione avanzata che da stabilità all'emostasi.
E' necessario che l'eventuale impiego venga stabilito da personale medico-infermieristico che abbia esperienza con questo o prodotti similari.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 769XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta dottore

Appena possibile ne parlerò con l'oncologo che segue mia madre, farò presente questo suo consiglio e vedrò se potrà darmi qualche indicazione "pratica" sul territorio

Le chiedo un'altra cosa...a proposito del supporto che sto utilizzando in questo momento, Gelita Cel emostatico assorbibile, potrei trovare qualcosa di simile in commercio? Ho provato a chiedere in farmacia ma non esiste, pare sia un supporto esclusivamente ospedaliero.
Lo chiedo giusto per avere una eventuale alternativa comunque valida

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Purtroppo e' solo ospedaliero.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 769XXX

Iscritto dal 2008
grazie per l'aiuto