Utente 343XXX
Salve, sto vivendo ormai una situazione insopportabile da circa 3 mesi, è iniziato tutto con una brutta esperienza con il fumo (erba).
Era la prima volta e non fu né il momente né il luogo adatto ed andai in panico amplificando l'effetto arrivando a casa che una volta steso sul letto mi sembrava che stessi ormai per morire da un momento all'altro, furono sensazioni bruttissime, probabilmente l'esperienza più brutta della mia vita, avevo il cuore a mille avevo paura che da un momento all'altro soffocassi perché sentivo la bocca asciutta in un modo assurdo.
Da lì in poi ho iniziato pian piano a sentire il cuore battere, la cosa è peggiorata col tempo, ho lasciato la scuola, se esco lo faccio solo per poco tempo giusto per prendere un po' d'aria, ho una vita sociale quasi inesistente.
Ho fin ora fatto 4 sedute da uno psicologo che non hanno cambiato assolutamente nulla.
Giorni fa finalmente feci una visita completa dal cardiologo (EO-ECG-Ecocardiogramma) e non uscì niente.
Tutti mi dicono che è solo un fatto mentale ma io sono convinto che invece sia fisico, ormai durante quasi tutto il giorno devo sopportare questo battito che è come un martello dentro di me che mi provoca scuotimento, è come se lo sentissi in tutto il corpo sopratutto nel torace e nella testa, è insopportabile, non posso nemmeno sdraiarmi sul letto e leggere un libro che subito questo battito percepibile mi arreca fastidio e grande frustrazione, a volte se faccio movimenti bruschi mi sento male come se la testa s'irradiasse di pressione e i miei sensi si concentrassero sul battito.
Spesso m'accorgo dei miei capelli o magari del lenzuolo che si muovono ad ogni battito.
Son disperato e non so che fare per ritornare ad una vita normale, da quel brutto episodio è come se si fosse destabilizzato tutto e non so cosa darei per ritornare indietro per non farlo.
Anche se la visita dal cardiologo è andata bene io non mi sento affatto sicuro, sento che ci dev'essere per forza qualcosa che non va, non mi capacito che la mia mente possa farmi provare questa lenta tortura ogni giorno.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Lei non ha bisogno del cardiologo, ma di un supporto psicologico. Non sottovaluti questo consiglio.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 343XXX

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Grazie della risposta dottore e del consiglio, in raeltà io stavo pensando di chiedere allo psicologo un tentativo con gli psicofarmaci o altrimenti cambiare ed andare da uno psichiatra visto che come ho scritto prima le sedute mi hanno dato un aiuto molto approssimativo ma volevo chiederle se non ci sono possibilità che io abbia qualcosa seriamente o se sia solo un bruttissimo scherzo della mia mente dopo lo shock subito?
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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E' un problema psicologico, il suo.....