Utente 343XXX
gentile dottore,
sono una ragazza di 25 anni; le descrivo brevemente il fastidio che avverto da un paio di anni e che sta peggiornando nel tempo: non riesco a sopportare lo sforzo fisico. Durante lo sforzo avverto una morsa al petto che si irradia alle spalle e alla gola, accompagnata per alcuni secondi da un aumento dei battiti e respiro corto; in seguito anche a riposo rimane un senso di angoscia. molto spesso questi episodi si verificano quando sono a letto. Ho smesso di fare qualsiasi attività, anche camminare a passo svelto sta diventando un peso. 8 mesi fa il cardiologo mi ha fatto eseguire un test da sforzo dal quale non è emerso nulla e l'holter cardiaco che è risultato normale. sarebbe condurre indagini più approfondite? questi esami escludono una patologia cardiaca? mi piacerebbe tanto riprendere l'attività fisica, ma se penso a quanto sto male dopo questa morsa ci rinuncio. La ringrazio per la sua disponibilità.
Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Potrebbe essere uno spasmo esofageo o comunque un problema con l'apparato gastroenterico.Ha provato a consultare un gastroenterologo ???
Saluti
[#2] dopo  
Utente 343XXX

Iscritto dal 2014
la ringrazio per la sua rapida risposta, un anno fa ho eseguito una gastroscopia con prelievo di tessuto dalla quale è stata diagnosticata una gastrite erosiva antrale cronica; inoltre, per completare il quadro, mi è stata rilevata una tiroidite auto-immune cronica. questi fattori possono agire sul cuore?secondo lei posso riprendere l'attività fisica? la ringrazio ancora.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
L'attività fisica, visti i risultati della sua visita cardiologica e degli esami strumentali, non è controindicata da problemi cardiaci. Se i suoi disturbi possano dipendere dai problemi gastroenterologici e se ci sia una terapia specifica da fare, come le ho già detto, deve chiederlo ad uno specialista del settore.
Saluti
[#4] dopo  
Dr. Nicola Mascotti
40% attività
20% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Gentile Signora,
se ancora non è stato effettuato, potrebbe essere utile un esame ecocardiografico; ed anche gli esami di laboratorio, tendenti ad escludere un'anemizzazione ed a valutare la funzione tiroidea, a mio parere andrebbero considerati.

Distinti Saluti.