Utente 170XXX
Egregi dottori, vorrei un vostro parere sull'esito di una visita cardiologica di controllo che ho fatto pochi giorni fa. ELETTROCARDIOGRAMMA: nella norma; ECOCOLORDOPPLER TSA: nella norma; ECOCARDIOGRAMMA: ipertrofia concentrica del ventricolo sinistro; alterato rilasciamento diastolico del ventricolo sinistro; aorta ascendente ai limiti superiori della norma (cm3). Faccio ogni 6 mesi la visita cardiologica essendo iperteso in terapia con doxazosina 4mg la sera, congescor 1,25mg 1cps la mattina e 1cps la sera. Sono iperteso da circa 7 anni. Inoltre soffro di reflusso gastroesofageo curato con pantoprazolo da 40 mg la mattina. Da circa 4 anni ho sempre una sensazione di fiato corto che si accentua anche per sforzi minimi. Il cardiologo mi ha detto che ciò è dovuto al fatto che io faccio uso di betabloccanti e alla ipertrofia del ventricolo sx. Vorrei un vostro parere al proposito. Il profilo lipidico è leggermente alterato essendo il colesterolo totale 212 LDL 142 HDL39 trigliceridi 157. Tutti gli altri valori sono nella norma. Che tipo di attività fisica potrei svolgere visto che mi stanco facilmente e ciò mi porta ad una vita molto sedentaria? Ho 56 anni sono alto 1,70 peso 78 kg. Come farmaci oltre a quelli citati prima uso al bisogno il clarityn essendo allergico alla parietaria e alle graminacee; uso il prefolic 15 per mantenere sotto controllo l'omocisteina, uso il gaviscon al bisogno nei periodi in cui il reflusso si fa sentire di più. Che altri esami potrei fare? Ogni anno faccio la spirometria e risulta sempre normale. Lo scorso anno ho fatto il test da sforzo anche esso nella norma. Mi scuso se mi sono dilungato ma ho un po' le idee confuse con questa sensazione di affanno che mi perseguita da circa 4 anni. Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.
Angelo.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente
non è ben chiaro cosa le interessa sapere....Concordo con quanto il suo cardiologo le ha detto. Lei è iperteso e ha un quadro cardiologico compatibile con il problema ipertensivo. Per l'attività fisica cosa vuole che le dica: faccia almeno quello che riesce a fare. E' sicuramente anche un problema di mancanza di allenamento. In più posso solo consigliarle di leggere l'art. http://www.medicitalia.it/minforma/cardiologia/1940-ipertensione-arteriosa-prevenzione-diagnosi.html. L'aiuterà a comprendre meglio come verificare che la terapia che stà osservando sia o meno ingrado di controllare bene la pressione arteriosa.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 170XXX

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Egregio dottor Rillo
La ringrazio per la celerità con cui mi ha risposto; si in effetti ha ragione, mi sono dilungato nell'esposizione ma non ho fatto delle domande precise. Ci riprovo: 1) è possibile che i betabloccanti abbiano l'effetto collaterale di diminuire la resistenza allo sforzo anche di minima intensità? (es. salire una rampa di scale, a volte mi viene l'affanno anche se parlo un po' più velocemente.....) 2) ritiene adeguato il dosaggio dei farmaci antipertensivi che prendo? 3) siccome soffro di allergia e di gastrite con reflusso ci potrebbe essere una compartecipazione di queste due patologie ai sintomi che ho? 4) ritiene opportuno ripetere il test da sforzo? (il mio cardiologo mi ha detto che è superfluo perché il tracciato dell'elettrocardiogramma è normale) Quali altri esami potrei fare?
Spero di essere stato chiaro nelle mie richieste. Ho letto con interesse l'articolo che mi ha segnalato. Personalmente misuro la pressione a casa una volta a settimana con un misuratore a mercurio: i valori sono tra i 130-120 e i 70-80; inoltre una volta a settimana la vado a misurare dalla guardia medica (quasi sempre 120/70). Ogni anno a maggio eseguo il monitoraggio pressorio delle 24H con risultato normale.
La ringrazio per la cortese attenzione prestatami e La saluto cordialmente.
Angelo
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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1) Si
2) non posso risponderle se non fà un Holter pressorio durante le temperature della stagione invernale e non con quelle miti del mese di maggio
3) e' possibile
4) non è l'indagine indicata per lei
[#4] dopo  
Utente 170XXX

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Egregio dottor Rillo
La ringrazio per la chiara ed esauriente risposta, seguirò il Suo suggerimento. Nel salutarLa cordialmente colgo l'occasione per augurare a Lei e a tutto lo staff di Medicitalia una serena Pasqua!
Angelo
[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Ricambio gli auguri