Utente 343XXX
Sono un ragazzo di 19 anni e, durante una partita, ho avvertito una forte tachicardia. Non mi è nuova la tachicardia, spesso mi prende quando gioco e negli anni ho fatto numerose visite cardiologiche, anche sotto sforzo, dove hanno detto che il problema è di tipo psicologico.
Durante questa tachicardia ero calmo, di solito mi dura pochi minuti. Ma questa sembrava non finire più, continuava per oltre 30 minuti e così ho cominciato ad allarmarmi pensando al peggio. Ho provato a tornare a casa, ma non riuscivo più a camminare, la testa girava e le gambe tremavano. Così ho chiesto aiuto a dei passanti perché temevo di avere un infarto, ma l'ambulanza non è arrivata. Sono venuti a prendermi i miei genitori e mi hanno portato a casa. Lì ho tremato per tutta la giornata ed ogni minimo movimento mi faceva aumentare il battito cardiaco. Così anche il giorno dopo. Poi siamo partiti all'estero e, tranne qualche piccola crisi, è andata abbastanza bene. Quando sono tornato in Italia ho cominciato a sentirmi di nuovo male. Così qualche giorno dopo sono andato dal mio medico, mi ha detto che era un attacco di panico e non dovevo preoccuparmi. Ho fatto l'analisi del sangue per vedere se avevo problemi alla tiroide e poi un'ecocardiogramma. Tutto nella norma. Il mio medico continua a dire che sono attacchi di panico, ma io non li accetto del tutto, anche perché non ho avuto nessun tipo di trauma. Più che altro mi preoccupa che da orami cinque mesi sento delle fitte nella parte sinistra del petto, questo mi spaventa, perché solo nella parte sinistra si sentono?. A volte sono fitte, a volte bruciori, altre volte sembra che i muscoli tirino. Premetto che ho fatto diversi esercizi di ginnastica senza riscaldarmi(pesi, sbarra, piegamenti sulle braccia), più che altro è questo quello che mi preoccupa. Questi fastidi che si sentono solo nella parte sinistra e ormai da diversi mesi.
Il mio medico di base dice che sono dolori intercostali dovuti all'ansia, ma io non riesco a tranquillizzarmi. Cosa dovrei fare? ci sono altre visite da fare o devo mettermi l'anima in pace e continuare a curare gli attacchi di panico(da due mesi sto andando anche da uno psicologo)?

Qui di seguito vorrei elencare i sintomi che ho avvertito in questi cinque mesi:
-Fitte al petto,bruciori e come se i muscoli tirassero(parte sinistra)
-Forte ansia e paura di morire per un infarto
-Tremori alle gambe
-Giramenti di testa
-A volte senso di cadere
-Sudorazioni eccessive
-Spasmi muscolari alla parte destra del collo(non sempre, spesso la mattina quando mi sveglio)
-Respiro corto
-Ipertensione cardiaca( il cardiologo mi ha consigliato di prendere per una settimana dei betabloccanti)
-Senso di oppressione al petto
-Fastidi allo stomaco


Vorrei precisare che non sto sempre così, a volte mi prende quando esco o altre volte a casa. Non sempre tutti insieme questi sintomi, delle volte solo uno o due e non sempre in maniera esagerata.

Vi ringrazio per l'attenzione ed aspetto un vostro consiglio.

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Dr. Mariano Rillo
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Sembrano crisi di panico,ma occorre escludere che tutto sia innescato dalla paura che una eventuale tachicardia, intesa come aritmia cardiaca, possa aver determinato. Faccia innanzitutto un Holter ECG e durante la registrazione cerchi anche di fare l'attività sportiva responsabile del sintomo. In alternativa può essere utileun test da sforzo o eventuali indagini più specifiche.
Cordialmente