Utente 283XXX
Buonasera,
sono un ragazzo gay che ha da poco iniziato l'esperienza del sesso anale. Purtroppo non riesco a provare piacere tramite la stimolazione della prostata. Anzi, durante la penetrazione, quando il pene del mio partner tocca la prostata, anziché avvertire piacere, provo come una spinta fastidiosa alla punta del mio genitale, con annesso bruciore e fastidio ( in più anche la sensazione sgradevole dell'avere la vescica piena quando si deve andare urgentemente in bagno)... Volevo semplicemente chiedere se è una reazione normale del mio corpo prima di prendere "dimestichezza" con il sesso completo, oppure se devo approfondire la cosa. Chiaramente la cosa mi crea disagio, anche perché vorrei apprezzare al meglio i piaceri del sesso insieme al mio compagno. Ringrazio in anticipo per ogni eventuale risposta. Cordiali saluti.

P.s. ho già effettuato, per diverse ragioni, gli esami delle urine ma non hanno evidenziato nulla a parte un peso specifico leggermente più alto della norma.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

quello che ci racconta potrebbe suggerirci molte problematiche e tra queste forse un problema infiammatorio a livello della sua prostata oppure problemi meccanici, traumatici legati alla sua nuova attività sessuale.

Detto questo possiamo preliminarmente dire che il sesso anale va fatto con delicatezza e condivisione, generalmente è sempre bene lubrificare l’ano prima della penetrazione perché lo sfintere anale non gode di una sua lubrificazione; solo quando il partner è pronto, si può iniziare la penetrazione vera e propria, stando sempre molto attenti a procedere, soprattutto all'inizio in modo lento e "non violento"; 

usare sempre il preservativo per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, soprattutto quando il partner non è ben conosciuto, e comunque ricordarsi che l'ampolla rettale è un luogo ideale in cui possono proliferare batteri ed altri microrganismi facilmente trasmissibili in altri distretti anatomici questo vale soprattutto per il partner attivo.



Sul problema infiammazione alla prostata poi, se desidera avere altre notizie più dettagliate, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

http://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dottore. Effettivamente guardando le pagine da lei proposte mi sono riconosciuto in alcuni sintomi, come la difficoltà a svuotare la vescica, il bisogno continuo di andare in bagno nonostante non bevo moltissima acqua. Mi perdoni la domanda, ma tramite l'esame delle urine un eventuale infiammazione alla prostata non dovrebbe venire fuori? Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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No, l'esame delle urine da solo è un 'indagine insufficiente per valutare un tale problema clinico.
[#4] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
Ringrazio ancora per la risposta. Quindi lei quali esami consiglierebbe? Chiaramente ne parlerò col mio medico di base. Tanti auguri di Buona Pasqua anche se in ritardo. Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

senta il suo medico di riferimento ed eventualmente anche il suo urologo poi generalmente, in questi casi, si fa una ecografia completa delle vie uro-seminali, un uroflussogramma registrato ed una valutazione colturale completa sulle urine e sul liquido seminale.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno,
Ho effettuato l'esame colturale del liquido seminale e delle urine ma hanno dato esito negativo... Significa che non c'è infezione, oppure dovrei comunque passare ad una ecografia delle vie uro seminali? Ringrazio per ogni eventuale risposta...Cordiali Saluti.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene ora, sempre seguendo le indicazioni del suo andrologo od urologo di riferimento, completi le valutazioni diagnostiche.

Ancora un cordiale saluto.