Utente 743XXX
A mio padre,di 60 anni,lo scorso novembre 2006 è stato diagnosticato un calcinoma polmonare nella zona del mediastino e sul lobo superiore destro, il tumore era ad uno stato avanzato locale e un ingrossamento del surrene che i medici hanno ipotizzato sempre come metastasi. Subito sono stati fatti tre cicli di chemioterapia, che è funzionata benissimo tanto che il chirurgo ha proceduto con l'operazione asportando una parte del lobo polmonare destro nel marzo 2007. Dopo l'operazione sono stati fatti altri due cicli di chemio. Per sei mesi è andato tutto bene, nel settembre 2007 di nuovo il panico perchè si riscontravano degli accumuli nella pet. Dopo un bel pò di indecisione da parte dei medici a febbraio 2008 mio padre si è sottoposto a 30 sedute di radioterapia al mediastino, visto che la tac e la pet di febbraio rilevavano una recidiva in quella zona, inoltre gli era stato diagnosticato un tumore benignio alla ghiandola salivare. Attualmente a rifatto tac e pet. Il referto della pet evidenzia iperaccumulo del tracciante a livello della regione laterocervicale superiore sinistra (SUVbw max 7.0) e del surrene sinistro (SUVbw max 5.3) di intensità incrementata rispetto al precedente controllo PET del 1/02/2008 e del segmento posteriore del lobo inferiore del polmone sinistro (SUVbwmax5.6). si evidenzia, inoltre, tenue accumulo del tracciante (SUVbw max1,6)in corrispondenza di alcune formazioni nodulari evidenti nelle immagini di coregistrazione TC a livello del segmento inferiore di entrambi i polmoni. utili un monitoraggio. Non si evidenzia significativo iperaccumulo del tracciante a livello dei restanti distretti coporei esaminati.
Dalla tac del torace osserva: esiti di resezione parziale del lobo superiore di destra con stria fibrotica ilo apicale. strie fibrotiche basali bilaterali.Non apprezzabili lesioni parenzhimali polmonari a carattere infiltrativo in atto. Tessuto verosimilmente linfoadenopatico a sede paratracheale destra con diam max di circa 2,5 cm.
Tac addome: fegato normale per dimensioni, a margini regolari, a densità finemente disomogenea senz aevidenti immagini da riferire a lesioni focali. pancreas e milza a regolare morfologia e densità. Nodulo ipodenso di circa 15 mm al surrene di sinistra. surrene di destra nei limiti. Reni in sede, regolari per forma e volume, a conservata capacità escretiva. non evidenti segni di stasi urinaria. Non si apprezzano significative tumefazioni delle stazioni linfoghiandolari intercavo paraortiche.
La tac delle pelvi non riscontra anomalie.

Questi nuovi risultati mi insopsettiscono molto, se ho capito beneci sono delle metastasi ai polmoni e quindi il tumore è ripreso di nuov, o probabilmente, come continuano a dire i medici il tumore ai polmoni ha una sopravvivenza a cinque anni. Vorrei avere un parere medico e capire se il tumore in realtà è un carcinoma o potrebbe anche essere un linfoma?
Mio padre esternamente con il fisico non ha mai risentito dei tipi sintomi della chemio e della radio,anzi è addirittura aumentato di peso a vederlo non si direbbe che è malato di tumore. Probabimente anche perchè ha "smesso" di fumare 50 sigarette al giorno. Oggi fuma di nascosto lui dice 4-5 sigarette al giorno.
Grazie sin d'ora per l'attenzione e per la risposta.
[#1] dopo  
Dr. Francesco Inzirillo
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Gentile utente.
Il caso da Lei presentato per certi versi è chiaro per altri meno.
Innanzitutto, in relazione alla sua descrizione (dovrei leggere i referti per meglio capire) le terapie effettuate mi sembrano corrette e del resto suo Papà ha subito l'intervento nonchè la chemioterapia pre e post operatoria e la radioterapia.
Quello che mi sembra di capire è che c'è una discordanza tra i dati della PET (che mostra captazioni patologiche) e quelli della TC (che risulta negativa a livello polmonare).
Linfoadenopatie mediastiniche di 2,5 cm non sono da sottovalutare in relazione alla storia clinica.
Credo che l'unica cosa ragionevole da fare sia rivolgersi sempre all'oncologo che l'ha storicamente seguita che sicuramente menterrà suo Papà in stretto controllo clinico per eventualmente effettuare, se necessario, per esempio delle chemioterapie di seconda linea.
[#2] dopo  
Utente 743XXX

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Gentilissimo Dott. Inzirillo
la ringrazio tantissimo per la risposta che mi ha dato.
In relatà mi scuso con lei perchè nel tracrivere il risultato della tac mi sono sbagliata ed ho trascritto i risultati della tac precedente. Per renderle chiara la valutazione la tac attuale così dice:
Tc Collo-Torace: regolare morfologia e pervietà del lume aereo faringo laringeo senza evidenti alterazioni di parete.
nel contesto della porzione periferica ghiandolare della parotide sinistra si apprezza nodulo solido di circa 1,5 cm sovrapponibile al precedente controllo TC.
esiti di resezione parziale del lobo polmonare superiore di destra con tessuto verosimilmente linfoadenopatico in paratracheale destra, sovrapponibile al precedente controllo T /2,5 cm)
In entrambi gli ambiti polmonari si apprezzano alcune lesioni nodulari solide non evidenti nel precedente controllo, verosimilmente secondarie, la maggiore (2,5 cm) in basale posteromediale sinistra.
TC Addome: Fegato normale per dimensioni, a margini regolari, a densità finemente disomogenea evidenti immagini da riferire a lesioni focali.
lesione nodulare di circa 15 mm nel contesto del surrene di sinistra sovrapponibile al precedente controllo.
pancreas, milza e surrene destro a regolare morfologia e densità.
Reni in sede, regolari per forma e volume, a conservata capacità escretiva. non evidenti segni di stasi urinaria.
Non si apprezzano significative tumefazioni delle stazioni linfoghiandolari intercavo paraortiche.
Tc Pelvi: Vescica in asse, poco distesa. Grasso peri vescicale e prei rettale libero. Non si apprezzano significative tumefazioni delle stazioni linfoghiandolari inguinali, otturatorie e d iliache bilateralmente.
Mio padre ieri è andato a consulto dall'oncologo il quale gli ha già fissato l'appuntamento per tre cicli di chemio da cominciare la settimana prossima: il primo martedì, poi dopo otto giorni e l'ultimo a 21 giorni, e poi ripetere gli esami.
La ringrazio si d'ora per l'attenzione.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Inzirillo
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La corrispondenza tra i dati TC e PET adesso ragionevolemnte coincidono :-)
Come le avevo detto la CT di seconda linea è la via da percorrere.
Adesso non rimane altro che sperare bene! :-)