Utente 296XXX
Salve, avevo scritto precedentemente riportando lo stesso problema che voglio ripresentare, solo con alcune varianti.
Vorrei chiedere se devono destarmi preoccupazione i valori pressori (MAI COSTANTI QUINDI NON E' DA DEFINIRE IPERTENSIONE) che riscontro ogni tanto quando ho periodi particolarmente stressanti. Si tratta di un massimo 135 95 (in un paio di casi), accompagnata dall'ansia della stessa misurazione. Cioè, io sono pressione fobica, non so se si può dire, e ogni volta ho il terrore che sia alta ma ciononostante la misuro sempre come come fosse il parametro per la mia salute. Questo non aiuta di certo. Prima di iniziare a soffrire d'ansia ed attacchi di panico, che ormai non curo più con antidepressivi ma con omeopatia e psicoanalisi, non ho mai avuto disturbi di pressione di alcun genere. Anzi! Sempre molto bassa, soffrivo di svenimenti. Quando ho questi periodi in cui accumulo forti dosi di stress, poi le sfogo tutte sulla pressione. Generalmente la mia è sui 125 82... Poi ho periodi di estrema tranquillità dove è anche sui 110 75... Ora, ho fatto tutti gli esami del caso, come dissi Ecocardiodoppler e eco doppler alle arterie renali,oltre che tiroide e ormoni, tutte le analisi del sangue possibili e vari ecg in piene crisi d'ansia ...tutto perfetto, ogni volta che vado dal dottore la pressione è 120 80... Io ho paura di misurarla quindi la maggior parte delle volte i valori si alzano proprio per questo motivo. Quello che vorrei sapere è : devo preoccuparmi quando la pressione raggiunge certi livelli ( i casi che riesco a contare da 3-4 anni a questa parte in cui la pressione sia salita tanto da superare la minima i 90 saranno poco più di dieci, la massima si aggira sui 130 sempre) e prendere qualche medicinale? Potrei soffrire di ipertensione se nella normalità, anche quando ho l'ansia di misurarla, ho comunque valori mai superiori agli 88-90 di minima? Cosa posso fare per tranquillizzarmi definitivamente? Perchè sono stanca di preoccuparmi di questa questione alla mia età. Gli ultimi giorni che sono stati stressanti ho avuto anche alcuni attacchi di panico associati a forte tachicardia e chiaramente rialzi pressori. I dottori mi dicono che dipende esclusivamente dal mio stato psicologico e soprattutto che essendo sana come un pesce, forse dovrei smetterla decisamente di misurarla. Ho 23 anni, peso si è no 54kg, sono alta 176cm. Fisico ovviamente asciutto ed atletico. Ho una vita molto dinamica, a volte stressante anche per gli impegni, e una relazione abbastanza complicata ma felice, da due settimane ho ripreso a camminare 45 minuti al giorni, mangio piuttosto bene ma non tocco verdure e fumo 2 sigarette al giorno da quando ho riniziato circa 2 mesi fa. Ma da oggi smetto e non è una battuta. In famiglia i miei nonni sono morti di ictus, mio padre prende una leggerissima dose di Atenololo poichè soffre di tachicardia. Spero di ricevere risposta rassicurante, vi ringrazio.
Francesca

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Cara signora
non pensi al problema dell'ipertensione (che a 24 anni è praticamente inesistente nella forma essenziale...). Lei soffre solo di nevrosi d'ansia e deve continuare a curarsi adeguatamente per quello.
Cordialmente