Utente 344XXX
Salve,ho effettuato un lavoro di potatura da gennaio a meta' marzo di cui alla mano destra che era piu' a sforzo meccanico solo ora si e' risolto il dolore ,il formicolio e l'intorpidimento.
alla mano sinistra invece ( usata per tirare i tralci dei vigneti ) ho rimasto un forte dolore al centro del polso tra radio e ulna,blocco del pollice o dito a scatto,formicolio alla notte e dolore anche tra indice e medio,avverto delle fitte dolorose.ho assunto antinfiammatori fin'ora senza alcuna risposta e premetto che è da un mese che non ho piu' lavorato.
ho impotenza a prendere anche piccoli oggetti ,poca forza alla mano che se appoggio solo il palmo della mano sul tavolo ho un dolore acuto al centro del polso.
il medico di base mi consiglia un elettromiografia per tunnel carpale, ma essendo prenotata solo per meta' giugno cosa posso fare nel frattempo,e sopratutto da quello che ho descritto cosa si puo' capire?
ringrazio cordialmente per una risposta.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

dai sintomi che riferisce, oltre a una probabile Sindrome del Tunnel Carpale, sembra che lei soffra anche di altre patologie, verosimilmente tendinee, tra cui sinoviti dei flessori (il cd. "dito a scatto" nella sua forma cronicizzata).

Il tipo di lavoro da lei svolto è una delle concause farorenti tali patologie.

Nell'attesa dell'EMG, può solo assumere integratori neurotrofici a base di L-acetilcarnitina e acido tioctico, evitare quel tipo di lavoro, usare un tutore rigido per polso durante la notte e, solo se strettamente necessario, farsi prescrivere per alcuni giorni un cortisonico per bocca.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 344XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio infinitamente per la chiarezza del problema.
cordiali saluti e buona Pasqua.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Altrettanto a lei.
[#4] dopo  
Utente 344XXX

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salve dottore,mi rivolgo di nuovo a lei in quanto il problema pare non darmi tregua anche se cerco di non sforzare la mano e tenere il tutore nel corso della notte.
ho assunto antodolorifici e anche cortisone per una settimana e oggi in attesa ancora dell' EMG mi sono recata a fare un'ecografia muscolotendinea.
le riporto l'esito.
L'esame ecotomografico,eseguito a livello dell'articolazione del polso sinistro ha evidenziato moderati aspetti tendinitici dell'estensore breve del 1 dito, che presenta spessore aumentato con discreta infiltrazione edematosa tendinea,discreto ispessimento ed edema della guaina peritendinea,netta riduzione dello scorrimento all'interno della guaina durante le prove dinamiche.
moderati aspetti tendinitici del flessore ed estensore del carpo.
Modesta distensione della sinovia articolare dell'articolazione radio carpale con incremento della vascolarizzazione al power color come da flogosi in atto.

Mi e' stato consigliato di fare terapia con la tecar,di usare un tutore rigido ma siccome non si tratta di un solo tendine e' difficile che il problema si risolva,almeno questo è quanto detto dal curante che aveva un altro aspetto del problema,pensando si trattasse del tendine del 1 dito, che dopo vari tentativi di riabilitazione si potevaanche operare.
il dolore è molto forte alla piega,ho il pollice a scatto e rigidita' al 1 e secondo dito.
la mia domanda e'; lavorando in questa situazione cosa puo' succedere e quali sono i consigli che puo' darmi leggendo l'esame ecografico?
la ringrazio cordialmente,buona giornata.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Direi che è confermata la presenza di problemi sia tendinei che neurologici.

In attesa dell'EMG, solo una visita diretta e una ricerca dei punti più dolorosi può consigliare una eventuale terapia antiinfiammatoria mirata e locale (non amo molto le terapie per via generale).
[#6] dopo  
Utente 344XXX

Iscritto dal 2014
mi scuso se ripeto la domanda,secondo lei è rischioso lavorare in questo momento? chiedevo anche se è utile una consulenza ortopedica.
Cordiali saluti la ringrazio per l'attenzione.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Pericoloso no, ma con delle indubbie limitazioni.

Potrebbe usare un tutore durante il lavoro o, meglio, risolvere con terapie locali, i processi infiammatori a livello tendineo, che certamente la limitano durante le sue attività.
[#8] dopo  
Utente 344XXX

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Buonasera dott.volevo metterla al corrente che dopo quella ecografia mi sono recata a visita ortopedica in quanto mi era impossibile lavorare, e alla visita mi hanno immobilizzato con stecca per 15 giorni.
alla rimozione della stecca ,non riesco a fare la manovra della mano all'indietro per la forte dolenzia,non riesco ad abbassare o inclinare fino a meta' la mano ,sono praticamente bloccata.
Si è attenuato al momento il dito a scatto ,ma non posso muovermi!! mi hanno consigliato laserterapia,dicendo inoltre che non possono tenermi immobilizzata per piu tempo perchè il problema puo' cronicizzarsi.
ma come è possibile che in 15 giorni di riposo forzato (dita comprese) non sia passato per niente anzi mi trovo ancor peggio di prima? la ringrazio cordialmente in attesa di fare anche una risonanza, in quanto è da qualke mese che oltre ai farmaci mi trovo allo stato iniziale.
codiali saluti.
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Non so per quale motivo i Colleghi abbiano deciso di immobilizzare: personalmente sono contrario alla immobilizzazione (se non strettamente necessario), mentre prediligo terapie locali che agiscono in modo rapido e più efficace, favorendo la mobilizzazione più precoce possibile.

Non sempre gli Ortopedici hanno buona esperienza delle problematiche della mano.