Utente 343XXX
Gentili Medici, sono un uomo di 66 anni al quale è stata fatta diagnosi di ectasia della radice aortica e dell'arco aortico, associato a rigurgito valvolare lieve ed inoltre ipertrofia ventricolare sinistra concentrica con funzione sistolica conservata e disfunzione diastolica di I grado (lieve).
Bulbo aortico dilatato (46 mm) Giunzione senotubulare (41 mm) Aorta ascendente (45 mm) Arco Aortico (32 mm) Valvola tricuspide normoaprentesi
Premetto che ho eseguito l'Ecografia cardiaca in regime di accertamenti consigliati dal cardiologo, che mi segue per episodi di fibrillazione atriale e flutter dei quali soffro da circa 1 anno e che sto trattando farmacologicamente (anche se non rispondo bene alla terapia che ultimamente mi è stata aumentata) Rytmonorm 300 mg. 1 cp al mattino ed 1 cp alla sera piu' 1/2 cp Rytmonorm 300 mg al pomeriggio piu' Coumadin che sto assumendo da circa 1 mese, prima prendevo tiklid.
Ho eseguito una TAC torace con m.d.c alcuni giorni fà per confermare le varie misurazioni fatte durante l'ecografia ma non ho ancora potuto ritirare il referto.
Il cardiologo, prima che io facessi l'esame ecografico, mi ha parlato della possibilità di eseguire eventuale ablazione transcatetere, per la quale mi stavo indirizzando.
Sono molto preoccupato e vorrei capire se la fibrillazione atriale nel mio caso, può essere provocata da questa dilatazione dell'aorta? L'ablazione in questo caso si farebbe comunque?
Se i valori vengono confermati anche dalla TAC con contrasto, sono già candidato all'intervento cardiochirurgico?
Prendendo il Coumadin sono piu' a rischio di rottura aortica?
Scusate le tante domande, vi ringrazio per le risposte che vorrete darmi.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Il problema aortico e la fibrillazione atriale non hanno un legame diretto, ma può esserci un "comun denominatore" se lei è iperteso....La terapia anticoagulante non aumenta il rischio di rottura aortica. Per questo lei deve invece tenere i valori pressori sotto adeguato controllo e deve fare un Holter pressorio delle 24 h annualmente durante la stagione invernale. Per l'ablazione non c'è controindicazione, ma occorre affidarsi a un operatore esperto perchè le dimensioni aortiche possono rappresentare un rischio per la puntura transettale. Per l'intervento cardiochirurgico al momento non c'è indicazione, ma occorre seguire l'evoluzione della dilatazione aortica con ECO seriati (una volta ogni 6 mesi).
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 343XXX

Iscritto dal 2014
Gentilissimo Dr. Mariano la ringrazio per la sua risposta, in effetti ho dimenticato di dire che sono anche iperteso.Non c'è dubbio che seguirò tutti i suoi consigli.
La saluto con cordialità e le auguro buon lavoro.