Utente 344XXX
Buongiorno
sono un ragazzo eterosessuale, che non ha avuto mai rapporti a rischio ... ora mi è capitato un po' per curiosità un po' perchè non so.... di imbattermi in un transessuale (che si prostituisce in appartamento molto pulito, no strada) e il rapporto che c'è stato è consistito in una prima stimolazione manuale del suo pere da parte mia, e poi l'ho messo in bocca (senza protezione) 2 volte per un massimo credo di non più di 10 secondi con lieve stimolazione orale... il suo pene era perfettamente pulito e da parte sua non c'è stata nessuna emissione di liquidi e il suo pene difatti non ha raggiunto neanche la piena erezione (vista la brevità del rapporto)... poi è finito tutto lì..., lui (o lei) non mi ha neanche toccato.
Vorrei sapere, considerato che il tizio ha sicuramente avuto altri rapporti prima di me, in base al tipo di rapporto (orale molto breve senza emissione di nessun liquido da parte sua), se è comunque da considerare come rapporto a rischio (HIV, altre malattie)?
Considerato che ho intenzione di fare il donatore di sangue, questo evento può pregiudicare tale attività? (so comunque che prima di donare ti fanno i test se non erro)
Comunque credo che avrò mai più un rapporto di questo tipo.
Grazie e buona giornata
Mik
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

il rapporto orale che descrive è in linea teorica, a rischio per tutte le MST non HIV, ancor di più se effettuato con partner ad altissimo rischio (come quello che cita).

Consiglio in caso di dubbi persistenti o lesioni e secrezioni di qualsiasi genere la visita venereologica: gli esami del sangue non permettono l'individuazione di alcune MST (fra cui Sifilide precoce, gonorrea, condilomatosi, molluschi contagiosi, uretriti non gonococciche, ulcera venerea molle)

Per info generali:

http://www.medicitalia.it/luigilaino/news/1330/Decalogo-di-prevenzione-sul-rapporto-sessuale-orale-non-protetto-il-terrore-dell-HIV-Co

Cari saluti
Dr. Laino

[#2] dopo  
344295

dal 2014
Grazie Dottore per la risposta

difatti mi sono recato in un consultorio in ospedale in cui ho raccontato la vicenda, e la dottoressa mi ha detto che in assenza di una cospicua quantità di fluidi biologici con un'elevata carica virale, un eventuale contagio è praticamente impossibile e mi consigliava in alternativa di fare verifiche per altre malattie (come dice Lei) anche se la brevità del rapporto probabilmente mi esclude da ogni rischio.

Mi chiedevo comunque come mai in rete c'è tanta discordanza sul reale rischio di questo tipo di rapporti.

Pare che secondo alcuni infettivologi il rapporto orale con o senza eiaculazione è praticamente esente da rischi... boh

grazie
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Prego si figuri;

rafforzo il concetto:

quello che ho scritto non rappresenta un "pare che" espresso in rete (ciò che scriviamo in rete ha pari dignità di ciò che esprimiamo in altre sedi) ma dalla Medicina Basata sull'Evidenza. Ciò vale anche per quanto testè asserito (il quantitativo di fluidi biologici non influenza la percentuale di rischio delle MST che le ho menzionato).

Ancora saluti

[#4] dopo  
344295

dal 2014
Grazie ancora Dottore

nel "Pare che secondo alcuni infettivologi il rapporto orale con o senza eiaculazione è praticamente esente da rischi", mi riferivo esclusivamente all'HIV, cioè secondo alcuni infettivologi il rapporto orale attivo con o senza eiaculazione non trasmette l'HIV.

Analogo discorso era riferito al quantitativo di fluidi biologici, e cioè che non basta qualche goccia per trasmettere l'HIV ma ne occorre un certo quantitativo.

In base alla mia esperienza che cosa mi consiglia? test, analisi, visite specialistiche?

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Visita venereologica.
Cari saluti