Utente 175XXX
Salve, sono una ragazza di 28 anni e da più di dieci soffro di rinite allergica dovuta ai pollini ed alle graminacee nonchè al pelo di animale.
Ho cominciato da qualche settimana il solito trattamento primaverile prescrittomi dal medico- 2 pastiglie di Xyzal, una alla mattina e una alla sera, e gli attacchi non sono ancora molto forti.
Ieri sera per la prima volta mi è capitato di sentire il bisogno di fare in continuazione dei respiri profondi, unitamente a un senso di pesantezza al petto. Inizialmente ho pensato potesse essere un affaticamento dato dall'aver mangiato troppo e aver fatto movimento (una breve corsa) senza aspettare la digestione.
Ho dormito senza particolari problemi ma oggi continuo ad avere lo stesso senso di oppressione al petto e continuo bisogno di respirare molto a fondo, quasi come non avessi abbastanza aria.
Vorrei capire se può trattarsi di un inizio di asma, di cui non ho mai sofferto ma che potrebbe forse ricollegarsi alla mia allergia, e quali esami dovrei fare per capire se trattasi proprio di questo. Grazie in anticipo per un riscontro
[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La rinite non si "trasforma" in asma: l'asma può rappresentare un'ulteriore manifestazione di allergia respiratoria - e questo capita relativamente spesso ("marcia allergica") in relazione alla predisposizione personale, all'esposizione ambientale e al trattamento (o meglio al sub- o addirittura al non-trattamento) della malattia.
Nel Suo caso specifico è opportuno che si faccia visitare dal medico curante ed eventualmente da uno specialista (allergologo o pneumologo) che possa sottoporLa ad esami spirometrici.
Saluti,