Utente 344XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 20 anni, e, da qualche tempo, soffro di problemi di erezione e di calo del desiderio sessuale. Attribuendo inizialmente le cause allo stress, non ho dato eccessivo peso alla cosa, sperando in un miglioramento spontaneo.
Purtroppo, nelle ultime due settimane, ai problemi sopracitati si sono aggiunti anche:
-dolore (o in altri casi fastidio) al perineo;
-dolore al testicolo destro;
-dolore al pene;
-minzione dolorosa
-infrequenti formicolii nell'interno coscia.
A ciò devo aggiungere che l'erezione volontaria è pressoché assente, riesco a raggiungerla solo se stimolato, e solo in alcuni casi, mentre in altri sembra quasi che il sangue non riesca a "raggiungere" il glande e si "fermi" invece prima, tant'è che spesso il pene, anche in erezione, risulta essere rimpicciolito e "raggrinzito", ed anche il pene sembra aver diminuito le proprie dimensioni.
Aggiungo che faccio sport (canottaggio) e che saltuariamente ho sofferto di dolori alla zona lombare.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,devo considerare che,in breve tempo,sia riuscito a confondersi le idee al punto da mescolare ipotesi plausibili legate ad una sofferenza del rachide lombo sacrale,magari anche pubalgica ed emorroidaria,con un disagio sessuale piu' temuto che reale...Il pene in erezione,in alcuna maniera si puo' raggrinzire,tantomeno in poco tempo.Inoltre,le erezioni soontanee,notturne e mattutine,non hanno alcun valore diagnostico,in quanto non legate alla eccitazione sessuale.A questo punto,credo che una visita andrologica,non telematica ma reale,sia ineludibile.Cordialita'