Utente 237XXX
Buongiorno,
dopo circa 1 anno di tentativi per avere un figlio senza esito, ci siamo recati da un andrologo chiedendo di effettuare gli esami necessari per accertare la infertilità o meno di lui.
Era stato già eseguito uno spermiogramma qualche mese fa senza rilevare particolari anomalie, così come pure una spermiocultura. Adesso l'andrologo ha richiesto che vengano ripetuti questi esami, sempre spermiogramma e spermiocultura.

Vi chiedo:
- l'esito positivo di questi 2 esami è sufficiente a dire: l'uomo non ha problemi di fertilità?
- in assenza di problematiche rilevate da questi esami, è possibile che vi sia comunque infertilità dovuta a qualche causa per trovare la quale servirebbero altri tipi di analisi?
- se si, quali altri esami occorre effettuare (capacitazione?, cariotipo? fibrosi? ecc) per essere sicuri al 100% che sia tutto ok?

La paura è quella di arrivare nuovamente ad una diagnosi che esclude qualsiasi problematica ma che in realtà è incompleta perché andrebbero fatte delle ulteriori analisi di dettaglio.

Vi ringrazio e saluto

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Dr. Carlo Maretti
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Premesso che la visita serve allo specialista per identificare eventuali esami necessari per fare una diagnosi, nel vostro caso lo spermiocitogramma e' senza dubbio importante anche per confermare il primo esame, mentre la spermiocultura senza segni clinici e' priva di significato, mentre altri esami potrebbero essere necssari per una prima valutazione a 360° come ad esempio i dosaggi ormonali ed un ecodoppler testicolare.

Un cordiale saluto