Utente 345XXX
Salve, da 2 anni soffro di disfunzione erettile.Ho 25 anni e prima di questo fatto ho sempre goduto di una sessualità forte e sempre soddisfatto le mie partner durando quanto volevo. Per un lungo periodo (circa 7 anni) ho fatto uso regolare di marjuana e hascish. Nei momenti più intensi fumavo dalla mattina alla sera e quando non lavoravo ero in uno stato di sedentarietà. Mangiavo poco e male e dormivo male (stavo sveglio fino a tardi e andavo a letto la mattina). Poi circa 2 anni e mezzo fa mi venne uno sfogo su tutto il corpo (una forma di dermatite), accompagnato da incontinenza urinaria (più urgenza diciamo), diarrea e disfunzione erettile. In più sentivo dei formicolii alle braccia e alle gambe come se non circolasse bene il sangue. Spaventato, smisi di fumare e ripresi a seguire uno stile di vita sano, mangiando sano e facendo attività fisica. A distanza di un anno dalla svolta, mi sento in forma:problemi con urina e feci se ne sono andati, cosi come la dermatite e i formicolii.
Ma la disfunzione erettile, anche se meno accentuata, c'è ancora.
Più precisamente: La libido c'è, le erezioni durante il sonno ci sono, ma in ogni caso l'erezione non arriva mai al massimo, specialmente il glande non riesce a gonfiarsi. Se esercito pressione alla base del pene, esso si gonfia e raggiunge la piena erezione, ma appena smetto di esercitare pressione ritorna come prima. Poi passo da avere poca sensibilità, ad averne troppa nel momento prossimo all'ejaculazione, facendo fatica a trattenere quest'ultima (mentre prima invece potevo rimandarla con facilità).Inoltre durante la masturbazione ho delle piccole perdite di liquido seminale.
Sono stato da un'andrologo, l'unico esame che mi ha fatto è stato usare una sorte di "tester" elettronico in cui facendo massa con la mia mano andava a toccare il pene ed il cuoio cappelluto. Mi ha detto:"il pene funziona bene ma non arriva abbastanza energia dal cervello".
Mi ha prescritto Cialis, Mesterolone e Sargenor. Ma sinceramente - oltre a non vedere miglioramenti - ho la sensazione che non sia solo un problema neurologico e informandomi mi è venuto il dubbio che ci possa essere una forma di prostatite o un disturbo del pavimento pelvico.

Ricapitolando: i sintomi che ho avuto sono:

-Sfogo cutaneo su braccia, gambe, dorso, fianchi, glutei (psoriasi).
-Difficoltà a trattenere l'urina e ad evacuare tutta la medesima.
-Difficoltà ad evacuare le feci, sensazione di incompleta evacuazione.
-Feci quasi sempre molli o liquide.
-Formicolii a braccia e a gambe.
-Calo della libido.

Sintomi che ho tutt'ora:

-Disfunzione erettile parziale.

Concludendo, qual'è il Vostro parere?Che esami dovrei fare?Essendo di Brescia, in quali strutture è più consigliabile andare?
Vi prego di aiutarmi perchè non ce la faccio più!
Inoltre sottoporsi ad un pacchetto completo di esami è una spesa non indifferente, e fino ad ora ho speso già 1000 euro per non avere nessun risultato e non sapere nemmeno cos'ho di preciso.

Grazie, cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,non è chiaro quali siano stati gli esami che hanno portato alla diagnosi andrologica...In genere,in questi casi,si consiglia di eseguire i dosaggi ormonali,di LH,testosterone totale,Prolattina,nonché un ecocolordoppler penieno dinamico per attestare il buon afflusso ematico,oltre a quanto evidenzia l'esame obiettivo generale e genitale.Credo che i collegamenti che ci trasmette siano ininfluenti sulla funzione sessuale,Ha eseguito uno spermiogramma,un'urinocoltura,una coprocoltura ed un'ecografia prostatica?Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Caro lettore,

penso di capire chi sia lo specialista che le ha fatto quello "straordinario test" che gli consente di fare una diagnosi e di dare quella terapia in pochi minuti e che "presumo" lo stesso "specialista" propone in varie città distribuite in tutta italia dal sud al nord e ben pubblicizzate sul web con ridondanti titoli pseudoaccademici.
Si affidi ad un andrologo, locale, della sua zona, faccia gli accertamenti rituali
magari ci tenga informati
cari saluti