Utente 345XXX
Buongiorno ho 28 anni ed ho bisogno di pareri riguardo al mio caso.

Da giugno 2013 ho avuto improvvisamente un azzeramento del desiderio sessuale ed erezioni, oltre ad un accentuato mitto astenico. Per i sintomi sessuali pensavo fossero di natura psicologica dato che era appena finita in modo stressante un relazione sentimentale a pochi mesi dal matrimonio.
Per il mitto mi sono preoccupato maggiormente così fissai una visita dall’urologo/andrologo al ritorno dalle vacanze estive.

Parlando con il dottore evidenziati che i due sintomi arrivarono contemporaneamente e che non avevo mai avuto problemi di erezione. Mi bastava uno stimolo o un pensiero per avere subito una risposta fisica intensa. Per le urine invece mi capitava qualche fastidio. A volte andavo anche 5-6 volte in 20 min sentendo bruciore, ma il getto era buono. Il medico comunque disse che i problemi sessuali erano psicologici, niente di fisico riscontrato.

Feci la mia prima uroflussometria e mi confermò la debolezza (non ho dietro i dati ora)
Così mi prescrisse per 1 mese Topster + Omnic.
Usandolo ebbi come effetto collaterale l’eiaculazione retrograda. La cosa mi preoccupò e creò parecchio disagio.
Rifacendo l’uroflussometria ritornai ad un buon livello, così chiusi con i medicinali.

Giunto a questi primi mesi del 2014, ovvero a più di 6 mesi dall’inizio dei sintomi di natura sessuale nulla era cambiato. Poco sperma, assenza di getto e consistenza liquida. Mi preoccupai pensando che fosse strana come “causa psicologica”. Il mittò tornò anche lui di nuovo scarso.

Mi recai quindi a marzo a fare degli approfonditi esami endocrinologici.
Il testosterone era basso, ma il medico mi disse che non era sotto la soglia “rischio fisico”.
Fisicamente vedeva tutto ok e puntò anche lui sulla relazione sentimentale come causa dei disordini.
Quando cerco in modo autonomo l’orgasmo, non provo piacere mentale. Solo piccole contrazioni al pube e la scarsa eiaculazione.

Dal punto di vista sociale mi sento bene, ho ripreso anche ad uscire (senza rapporti) con una persona che mi piaceva. Però non sento l’impulso sessuale. La cosa mi fa male.

Ora mi chiedo: possibile che sia tutto psicologico o potrei avere un problema fisico che i medici non hanno notato. Ad es prostatite? Come devo procede?

Grazie per il supporto
Renato

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il comportamento corretto è sempre quello di risentire in diretta il suo andrologo di riferimento e con lui rivalutare tutte le ipotesi eziologiche che lei ha qui formulato.

Per noi, da questa postazione, in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la vera causa del suo complesso problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo problema, le consiglio di consultare anche l’articolo sempre pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-desiderio-sessuale-fare-viene-mancare.html .

Un cordiale saluto.