Utente 233XXX
buonasera dottori. vi chiedo un consiglio per mia nonna che ha 87 anni. l'anno scorso ha avuto un trombo alla gamba e ha dovuto fare una terapia a base di antibiotico veclam 250 mg e clexane 6000 per togliere i sintomi di piede gonfio e vescichette nella pelle con un pus giallastro. una volta risolta questa situazione l'angiologo ha detto di prendere per tutta la vita una terapia anticoagulante di mantenimento con prisma 24 mg al giorno. adesso a distanza di un anno manifesta fragilità capillare con colore nero della pelle nel braccio. si dovrebbe fare qualche periodo di pausa con il prisma 24 mg oppure no? aspetto risposta grazie.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
Il quadro clinico riferito andrebbe inquadrato in maniera più preciso. Occorrerebbe specificare la sede dell'evento ttombotico (circolo venoso profondo, supericiale, in sede di varici) e se vi sia evidenza ecografica di avvenuta risoluzione (ricanalizzazione).
La somministrazione di Prisma (per altro a dosaggio minimo) rappresenta una buona opzione nei postumi di in evento trombotico ed in genere è ben tollerata, ma occorrerebbe sapere se altri farmaci vengono somministrati in contemporanea e quali fattori fi rischio trombotico o al contrario emorragico caratterizzano il quadro clinico.
[#2] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
GRAZIE DELLA RISPOSTA. IL PROBLEMA TROMBOTICO E' DOVUTO ALLE VARICI. DOPO LA TERAPIA CON CLEXANE 6000 FACENDO UN ECOCOLOR DOPPLER IL PROBLEMA SI E' RISOLTO. OLTRE A PRISMA 24 MG MIA NONNA PRENDE BIOTAD A BASE DI GLUTAMMATO.