Utente 340XXX
Come ho già scritto su questo sito, sto da tempo cercando di curare la mia EP, purtroppo con scarsi risultati.

Volevo sapere se, nella vostra esperienza di specialisti, questa cura attraverso di iniezioni di a. ialuronico - che dovrebbero desensibilizzare ed ingrandire il glande - è risultata efficace e consigliabile.

vi ringrazio anticipatamente

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non ho esperienza diretta di tale rimedio contro l'eiaculazione precoce ma dare molto prudente nel ricorrere a tale metodica.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Ben ritrovato, mi socio alle indicazioni del collega.
Le abbiamo risposto recentemente con dovizia di informazioni cliniche, ha fatto quello che le è stato suggerito?
le soluzioni magiche ed immediate, anche se dovessero funzionare, non modificheranno mai la sua psiche e sessualità, per la quale necessitano ben altri percorsi del filler


http://www.medicitalia.it/consulti/Andrologia/405809/Eiaculazione-precoce-4-consulto-e-ancora-senza-risposte
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

la iniezione di filler di ac.ialuronico è una procedura che "dovrebbe" modificare la sensibilità del glande e, quindi, migliorare la tempistica eiaculatoria se determinata da questa ipersensibilità.
Se, invece, la sua Eiaculazione Precoce riconosce altre cause lei si troverebbe operato ( i rischi non sono trascurabili), con una bella somma di denaro in meno ( sono interventi privati con costi non trascurabili) e si ritroverebbe come prima dopo 10-14 mesi ( l'effetto dell'ac.ialuronico non dura oltre un anno anche se le complicanze si
Ha valutato, seriamente, altre modalità di gestione della sua eiaculazione?
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2014
Ringrazio tutti per le immediate risposte.
Speravo si trattasse di un trattamento in grado di ricevere più commenti positivi in realtà...
Vi ringrazio per la chiarezza e sincerità.
Potreste dirmi se si tratta di un intervento che compete all'urologo o al chirurgo estetico? Solitamente chi se ne occupa?
[#5] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2014
Rispondo alla gent.ma Dott.sa Randone.

Al momento mi trovo un po' disorientato e inizio a credere che purtroppo l'EP non sia una patologia del tutto risolvibile... ma qualcosa con cui convivere... amaramente.

Recentemente ho provato di nuovo il Priligy 30. Devo dire che non ho più avuto effetti collaterali. Peccato però che, dopo 2 tentativi (in giornate diverse), il farmaco si riveli inefficace nei confronti del mio problema: non ho notato neanche un lieve ritardo nei tempi eiaculatori.

Ho prenotato una nuova visita per la fine del mese. Questa volta sentirò l'Urologo che mi ha operato un anno fa (è uno stimato professionista che opera a Biella e Ivrea). Lo aggiornerò su tutti gli ultimi sviluppi e mi affiderò a lui.
Spero possa illustrarmi come procedere con esercizi per il rafforzamento del pavimento pelvico. Valuterò se tentare una terapia con farmaci come Zoloft, Prozac, Daparox o altro.
Gli chiederò referenze in merito a psicologi/sessuologi della zona in grado di aiutarmi.
Gli parlerò e chiederò un parere in merito a questi filler di acido ialuronico e anche in merito alla "neurotomia", che ho sentito citare più volte.

Davvero vorrei poter essere in grado di intervenire su questo problema. Migliorerei incredibilmente la mia vita

La ringrazio.




Ringrazio tutti coloro i quali potranno darmi altre indicazioni e consigli.
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

non bisognerebbe essere "coinvolti" da una eiaculazione mal controllabile, precoce, come se fosse un aspetto vitale dell'esistenza. Non si tratta di avere una neoplasia, una malattia cronica...si tratta solo, in genere, di avere una eiaculazione che sopraggiunge prima di quanto si desideri.
Intanto dovrebbe valutare se il suo pene abbia la capacità di mantenere una valida erezione per tempi adeguati (eventualmente ci son o farmaci che possono migliorarla) poi vedere se la sua donna possa conseguire un piacere sessuale, orgasmo, anche con pratiche sessuali non penetrative,( e se lei si sente abbastanza soddisfatta del rapporto sessuale) vedere se un secondo rapporto nei minuti successivi abbia ancora una eiaculazione estremamente rapida...... Ma non se ne faccia un problema esistenziale.
Ne parli con lo specialista con cui sente di avere un buon rapporto di fiducia
cari saluti