Utente 315XXX
Un saluto a tutti i dottori,
come da titolo scrivo per avere dei consulti in merito.
Soffro da più di un anno di prostatite e prendo continuamente antibiotici e antinfiammatori da settembre 2013..
Vi racconto brevemente la mia storia.
Ho avuto dei rapporti non protetti con la mia attuale ragazza e da quel momento ho iniziato a sentire i primi problemi... dolori al perineo e successivamente al testicolo sinistro. Dopo qualche mese (settembre 2013) decido di rivolgermi ad un andrologo per i vari esami.
Al primo tampone mi è stato diagnosticato un ureaplasma uraliticum e tramite ecografia transrettale si era vista una grossa infiammazzione alla prostata.

Da quel giorno inizio le varie terapie di antibiotici (miraclin + ciproxin) accompagnato da Topster e Permixon.
Il secondo tampone risulta negativo e i dolori compreso una leggera disfunzione erettile sembravano essere spariti.
Dopo qualche settimana si sono ripresentati. Faccio la seconda ecografia e la mia ragazza fa un tampone. La prostata appare leggermente infiammata e il risultato degli esami della mia ragazza fanno notare un aumento dei polimorfonucleati. Riprendo gli antibiotici e stavolta la cura viene fatta anche dalla mia ragazza.

Terzo esame.... polimorfonucleati molto presenti nella mia ragazza e tampone negativo per me. I sintomi perö ci sono ancora a differenza della prima volta. Mi è stato prescritto miraclin e levoxacin piū deltacortene e stavolta i risultati non sono stati soddisfacenti.

La mia ragazza ogni tanto ha delle perdite biancastre e qualche prurito ma raramente.
Io invece ho dei problemi al mantenimento dell'erezione, dolori a tutti e due i testicoli, gettito delle urine lento e dolore alla prostata sopratutto quando mi siedo, per non parlare di quando vado in bici.

Somo stato molto riduttivo per non annoiarvi e quindi ho saltato altre due cure di antibiotici che precedentemente ho fatto.

La mia domanda è la seguente:
Il Ciproxin nel mio caso sembra aver risolto i miei problemi alla prostata e all'epididimo a differenza del Levoxacin, é possibile questo visto che i due antibiotici sono simili?

Che cosa mi consigliate di fare a questo punto visto che non posso continuare a prendere antibiotici tutti i mesi?

Sono abbastanza disperato anche perché ho speso un patrimonio per tutte queste visite e ogni mese ho sempre gli stessi problemi.

Grazie a tutti e un caro saluto

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre agli antibiotici le hanno dato anche alcune indicazioni dietetico-comportamentali?
possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale, se non ancora ricevute si legga queste note:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno dott. Beretta,

Ho seguito i suoi consigli però le scrivo ancora per chiederle un po' di informazioni a riguardo. Sono passati un po' di mesi é vero ma il problema persiste ancora.
Nonostante nei tamponi non viene fuori nulla di particolare, sia io che la mia ragazza abbiamo un prurito strano con fuoriuscita di perdite bianche inodore sia per lei che per me.
La DE persiste tanto che non riesco a mantenere un erezione durante un rapporto e sinceramente la mia preoccupazione é che a lungo andare questa cosa mi demoralizzi.
Volevo farle 2 semplici domande. Ho notato che dopo le cure antibiotiche la situazione migliora notevolmente per poi ripresentarsi qualche mese dopo con i soliti sintomi.
Questa cosa potrebbe rassicurarmi sul fatto che non sia un problema psicologico?
Ultimamente sto passando un periodo economico non troppo facile da gestire e purtroppo non posso pagarmi un'altra visita dalla dott.essa che mi segue. Per questo motivo ho preso in mano una delle tante ricette che mi fu prescritta 5-6 mesi addietro e mi sono recato in famacia.
Ovviamente vorrei rifare la cura che più ha dato risultati positivi (Miraclin per 10gg +Ciproxin 10gg e nel frattempo prendere deltacortene mezza pastiglia al giorno per un mese). Per la mia ragazza invece Ginocanesten+Sporanox+Daktarin e Normogyn (anche lei ha avuto risultati positivi con questa cura).
Sono consapevole che non posso prescrivermi io le cure da fare e che mi dovrei rivolgere alla dott.essa ma la situazione economica mi costringe a tutto ciò.
Secondo lei sbaglio ad assumere queste medicine dopo aver fatto diverse cure con diversi antibiotici? Non é rischioso assumere antibiotici ogni 2-3 mesi ovvero quando si ripresentano i problemi?

La ringrazio ancora per i suoi suggerimenti. Cordialità

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

due sintetici ma precisi sì.

In questi casi, se impossibilitati a sentire il proprio specialista di riferimento è sempre possibile, prima di pasticciarsi con terapie magari inutili, sentire in diretta almeno il proprio medico di famiglia che risponde al SSN senza spendere nulla.

Un cordiale saluto.