Utente 345XXX
Buongiorno, sono una donna di 36 anni, impiegata, 170 cm e 55 kg di peso, e pratico acquagym da anni. A fine gennaio in seguito ad un fortissimo dolore all'anca sinistra ho effettuato radiografia e risonanza magnetica, le quali hanno mostrato una coxartrosi appena accennata che l'ortopedico ha ritenuto non responsabile del mio dolore, ed ha diagnosticato una trocanterite, attribuendo l'evento al fatto che lo scorso ottobre, dovendo per altre ragioni sospendere temporaneamente l'acquagym, ho effettuato numerose camminate lunghe e intense. Il dottore mi ha trattato con 3 infiltrazioni ottenendo una remissione totale del disturbo.
A marzo, in seguito ad un'altra lunga camminata, il dolore si è ripresentato molto forte e ho ripreso le infiltrazioni. Ad oggi ho effettuato 5 infiltrazioni settimanali, il dolore è appena ridotto ma non accenna a scomparire, accentuandosi anche ad ogni breve e blanda passeggiata! Ho dolore ormai continuo, anche in situazione di riposo totale.
Cosa posso fare?
Grazie

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Dr. Emanuele Caldarella
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Gentile signora,

se il dolore tendineo è responsivo alle terapie, ma poi si ripresenta, vuol dire che evidentemente vi è una causa sottostante che bisogna cercare ed eliminare.
A volte sono problemi posturali, a volte vi possono essere alla base invece piccoli problemi articolari, che possono sfuggire all'occhio dell'ortopedico generico, come ad esempio il conflitto femoro-acetabolare:

http://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/622-conflitto-femoro-acetabolare-femuro-acetabular-impingement-fai.html

Dopotutto le lastre mostrano un'iniziale artrosi.... OK, ma perché? Artrosi dell'anca a 36 anni? Associata a trocanteriti recidivanti.... siamo sicuri che le due cose non siano collegate?

Il mio consiglio è quello di effettuare una valutazione specifica presso un centro specializzato in patologia dell'anca.

Distinti saluti