Utente 342XXX
Salve,sono un uomo di 36 anni,pratico sport (palestra da circa 2 anni), ho un lavoro dinamico, stile di vita regolare.

Descrivo il mio problema.

Premetto che a settembre ho avuto una intesa e frenetica attività sessuale.

Metà Ottobre'13.
Inizio a sentire bruciore durante minzione.

Eseguo esame urinocoltura+cc+abg.
Risultato: tutto nella norma, sviluppo batterico assente.

In seguito, dopo visita urologica nei primi di Novembre, mi viene diagnosticata una prostatite.

SINTOMI: Bruciore costante durante minzione ed eiaculazione. Flusso intermittente di urina. Leggero sgocciolio terminale. Aumento della frequenza urinaria (mai di notte). Forte e costante sensazione di calore all'interno del pene e scroto. Perdita desiderio sessuale. Difficoltà nell'erezione.

CURA: Tavanic 500 mg, una compressa al dì per 15 gg e Topster supposte, una la sera per 10gg.

Dopo 20 gg circa 2° controllo.
Tutti i sintomi precedenti persistono.

CURA: Langiron supposte, una la sera per 14 gg, successivamente Tavanic 500 mg, una compressa (non ricordo per quanto tempo), Topster supposte, una la sera per 5 gg al mese per 3 mesi.

Marzo. 3° controllo.

SINTOMI: Dei sintomi precedenti rimangono solo saltuario bruciore post eiaculazione e non più durante la stessa, bruciore minzione assente. Saltuaria sensazione di calore all'interno del pene e scroto. Spariscono completamente: Flusso intermittente di urina. Leggero sgocciolio terminale. Aumento della frequenza urinaria. Perdita desiderio sessuale. Difficoltà nell'erezione.
Si presenta adesso una produzione minore di sperma, una sensazione di fastidio e pesantezza a livello perineale ed un senso di tensione pre eiaculazione. Saltuari brividi pre minzione.

L'urologo diagnostica prostata congestionata.

CURA: Langiron supposte, una la sera per 10 gg al mese per 3 mesi, IBP plus, una compressa al dì per due mesi.

Ad oggi la cura non è ancora conclusa (mancano circa 20gg).

Dei sintomi descritti nel 3° controllo ora ho solo una produzione minore di sperma, una sensazione di fastidio e pesantezza a livello perineale ed un senso di tensione pre eiaculazione...detto in termini poveri, sembra come che lo sperma facesse 'fatica' ad uscire... Saltuari brividi pre minzione.

Vorrei gentilmente sapere se secondo la vostra esperienza io debba eseguire esami mirati tipo spermiogramma,ecografie od altri visto che l'urologo in tutte le visite mi ha sempre e solo visitato nel modo diciamo 'classico', via rettale..

Cordiali saluti.


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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

risenta il suo urologo ma sicuramente a questo punto potrebbe essere corretto iniziare un iter diagnostico più mirato.

Nel frattempo, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-terapeutiche.html

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

http://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 342XXX

Iscritto dal 2014
Salve Dr. Beretta,

Diciamo che tutti i sintomi sono scomparsi, l'unico che persiste è questa tensione a livello scrotale,perineale che avverto prima dell'eiaculazione e la conseguenza minore fuoriuscita di sperma.

Questa immagino sia una conseguenza della prostatite.
Secondo lei come quale potrebbe essere una possibile soluzione per ovviare a questo sintomo?

Grazie,
Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

prima una precisa diagnosi e poi si procede eventualmente ad una terapia mirata.

Ancora un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 342XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio Dr. Beretta,

Un saluto.
[#5] dopo  
Utente 342XXX

Iscritto dal 2014
Salve,
volevo aggiornare la mia situazione.
Ho fatto una ecotomografia testicolare ed i risultati sono i seguenti:

"Testicoli in sede e normoconformati. Modesta fisiologica asimmetrica.
Struttura omogenea senza lesioni focali.
Normali gli epididimi con focalità cistica a destra di 7mm.
Non varicocele,lieve varicosità del plesso (<3mm).
Non idrocele.
Non evidenti fenomeni erniari.

La valutazione velocimetrica doppler e color-power doppler non ha evidenziato significativi fenomeni di estasia o reflusso a vena spermatica aperta.
Normale l''aspetto velocimetrico,in stato di flaccidità,dell''ateria penina a basse VPS ed elevato IR."

Ho spiegato la mia situazione al medico e mi ha detto che tranne la ciste a destra che non crea problemi,non c''è nulla di preoccupante e mi ha spiegato che secondo lui,dipende tutto dalla prostata visto che a livello dei testicoli non risulta nulla.

Comunque io continuo ad avere questo fastidio e non dolore a livello perineale,testicolare ed interno coscia focalizzato solo ed esclusivamente nella parte sinistra e diminuzione produzione di sperma.
Secondo la vostra esperienza devo indirizzarmi verso una visita particolare,potrebbe trattarsi di altri eventi accaduti in contemporanea alla prostatite ma indipendenti o devo considerare tutto come una conseguenza della stessa?

Grazie,
Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da quello che ci scrive l'ultima ipotesi da lei indicata sembra esser quella più probabile ma ora bisogna sentire in diretta il suo andrologo od urologo di fiducia.

Un cordiale saluto.
[#7] dopo  
Utente 342XXX

Iscritto dal 2014
Grazie Dr. Beretta...mi tolga una curiosità,ma in questi casi è più adatta la figura dell'andrologo,dell'urologo o conta semplicemente l'esperienza dei professionisti in questione?

Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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In questi casi le figure più "adatte" sono o un andrologo con chiare competenze urologiche oppure un urologo con precise conoscenze andrologiche.

Un cordiale saluto.
[#9] dopo  
Utente 342XXX

Iscritto dal 2014
Grazie Dr. Beretta,

Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Utente 342XXX

Iscritto dal 2014
Salve Dr. Beretta,
volevo aggiornarla ed informarla che la mia situazione attuale,dalla fine del suo ultimo consulto di aprile,presenta alti e bassi...
diciamo che a distanza di tempo i sintomi della prostatite si sono molto attenuati compreso il fastidio perineale che ho avuto fino a un mese fa...
Ora però mi si è ripresentato il calo del desiderio...
Non ho stimoli e voglia però se vengo stimolato ho delle reazioni che mi permettono a volte di compiere completamente un atto sessuale mentre a volte ho una perdita dell''erezione durante lo stesso.

Secondo lei l''uso dei vari cialis,viagra,levitra posso aiutare momentaneamente ad alleggerire la mia situazione?
Mi spiego meglio...
Questi medicinali aiutano nell'erezione ma se non ho stimoli non funzionano o funzionano riducendo però l''atto solo ad essere meccanico?

Saluti.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

generalmente questi farmaci funzionano meglio quando esiste una situazione relazione buona e vi è un normale desiderio sessuale, comunque a volte, quando indicati dal proprio andrologo di riferimento, possono sicuramente aiutare un uomo a recuperare la propria fisiologica risposta sessuale.

Un cordiale saluto.