Utente 104XXX
Salve vi spiego brevemente quello ke mi è successo, ho avuto un rapporto con una ragazza rumena che cojoscevo di vista è da molto anni che sta in italia con la sua famiglia, lavora da molto in un bar, mi trovavo a casa di un mio amico e abbiamo diciamo avuto un rapporto a tre, lei ha praticato sesso orale ad entrambi, e poi abbiamo indossato entrbi il profilattico, io a dir il vero nn ero molto eccitato non avendo il pene in perfetta erezione, e diciamo che ho partecipato pochissimo al rapporto se non con qulke bacio e morso sul seno, compreso sesso orale attivo, con il preservativo ho provato a penetrarla analmete, riuscendoci con le dita della mano ma avendo difficoltà con il preservativo vista la scarsa erezione, un po ci sono riuscito ma per pochi secondi continuando ad estrarre il preservativo per riprovarci fino a quando non si è rotto e ne ho indossato subito uno nuovo. Ora non ricordo bene se è rotto il profilattico esternamente o qianto ero entrato leggermente analmente sempre con pene in scarsissima erezione quindi la penetrazione è stata tutt'altro che profonda e ripeto per pochi istanti la cosa sicura è che immediatamente si è rotto il preservativo ho provveduto a sostituorlo. Ora premesso che non so se la ragazza ha o meno hiv lei è molto conosciuta in paese e perfettamente integrata nel contesto sociale, sicuramente è una ragazza che non ha pregiudizi sessuali visto il rapporto a tre, un fattore importante è che lei era favorevole all' utilizzo del preservativo xke ci ha ammesso che non prendeva contraccettivi. Alla luce di tutto ciò volevo sapere se ci sono reali e potenziali possibilità di aver contratto qualche malattia sessualmente trasmissibile e soprattuto l'hiv in base al mio comportamento, non credo irresponsabile: masturbazione mia con le mani a lei e viceversa sessp orale non protetto attivo senza eiaculazione ne mia ne del mio amico, morso mio sul seno della ragazza penetrazione anale con le dita e penetrazione con scarsi risultati con il pene non eretto con utlizzo di presevativo che si è rotto ed è stato immediatamente sostituito. Ah sul pene mi sono accorto di avere un piccolo ematoma senza forisucita di sanque ne ferota dovuto molto probabilmente al sesso orale subito ematoma che è sparito poi in poche ore, ripeto non era una ferita ne è uscito sangue era uj pikkolo grumo di sangue sottocutaneo.

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[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Le consiglio una visita venereologica; l'unica che può chiarirle i rischi reali intercorsi con il rapporto sessule avuto.

allo stesso modo le consiglio astensione da ulteriori rapporti sessuali prima della visita e dell'esclusione di malattie sessaulmente trasmissibili anche e soprattutto non HIV.

cordialità
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille del responso dr. Ssa andrò a fare la visita dal dermatologo stesso domani pomeriggio, sono consapevole che per via telematica è difficile esprimersi ma secondo lei il mio comportamento può realmente essere considerato a rischio effettivo hiv? Io nn ho partecipato al rapporto prorpio in maniera attiva ma solo nella fase finale dopo essere andato in bagno urinato indossato un altro preservatovo e cercato un rapporto anale con penetrazione ma con scarsi rosultati xke il pene era assolutamente in scarsa erezione, ho provato più volte per questo si è rotto e me ne sono accorto subito provvedento a cambiarlo, io ricordo che il profilattico si è rotto esternamente ma non ho la sicurezza matematica, sicuramente nei vani tentativi sono riuscito una volta nella penetrazione ma per pochi secondi visto che era tecnicamente impossibile vista l'erezione. È da premettere che non ho mai fortunatamente avito una malattia sessualmentr trasmissibile tipo candida condilomi epatiti etc.sono sempre stato sano dal punto di vista intimo e genitale e ho sempre fatto sesso sicuro con profilattici senza mai nessun tipo di problema ne rottura del preservativo.Io attualmente sto bene e non vedo nessun problema dal punto do vista genitale. Ho letto su internet su più siti compreso Wikipedia dove cita il ministeto della salute francese e anche su altri siti ho trovato gli stessi risultati dove viene stabilito la percentuale di contagio hiv tra un soggetto sano e un sieropositivo rapporto per rapporto sia attivo che passivo, e per il sesso anale attivo la possibilità di contagio si aggira tra lo 0,01 allo 0,09 cioè cioè 1-9 casi ogni 10.000 sieropositivi affermando che però che il contagio poteva venire dal primo all'ultimo rapporto. Nel sesso orale passivo bocca pene c'era scritto che il richio era pressoché nullo visto che la saliva conientr bassissima carica virale a differenza del sesso orale attivo dove il rischio era presente causa liquido pre seminale e seminle ma non è il mio caso. Poi c'era scritto che ik contagio donna uomo e minore rispetto a quello tra uomo donna. Lei trova riscontro con questi numeri? Premesso come detto che andrò dal dottore per la visita visto che sono una persona molto pignola dal punto di vista salutare, secondo lei il mio caso specifico come può essere valutato dal punto di vista di pericolo contagio hiv visto il mio pseudo rapporto anale senza nemmeno eiculzione ne mia e nemmeno del mio amico neanche a fine rapporto, sempre ammesso che la ragazza in questione abbia l'HIV?
[#3] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Se esiste un contatto fra mucose genitali ed anali in caso di sieropositività, esiste un rischio di HIV teorico e non certo valutabile per un singolo rapporto.

Inoltre esistono tutte le altre possibilità di MST non HIV e per questo le ho consigliato lo specialista venereologo

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 104XXX

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Per rischio teorico e non certo valutabile per un singolo rapporto, intende riferito sopratutto al mio caso un rischio alquanto basso? La ringazio nuovamente.