Utente 346XXX
buongiorno,
vorrei chiedere un parere su un linfonodo ingrossato, molto gonfio, rosso e lucido, non dolente, al tatto di consistenza strana, ma non dura. si trova nella regione mandibolare sx e ha iniziato a presentarsi dopo l'estrazione del dente del giudizio inferiore sinistro. Il dente era sano ma mi provocava dolori e ascessi periodici in quanto non del tutto scoperto dalla gengiva. per questo motivo (dopo 3 cure antibiotiche per i continui gonfiori, di cui l'ultima per punture inframuscolari) il dentista l ha estratto, nonostante avessi difficoltà ad aprire la bocca a causa di un pallino duro e dolente sulla zona mandibolare, non in corrispondenza del dente da estrarre ma poco più avanti. il dentista lo reputò un muscolo contratto e mi prescrisse muscoril per scioglierlo. però il problema non passò e anzi mi si rigonfiò nuovamente la faccia(un po meno degli ascessi precedenti e leggermente più verso il mento che verso l'orecchio) pensando che dunque la causa dei gonfiori non era da imputarsi ai denti mi recai dal medico di base che consultandosi col dentista(hanno gli studi uno accanto all'altro) mi prescrisse un altra cura antibiotica e una ecografia. il giorno dell'ecografia dati i tempi d'attesa era passato un po di tempo e il gonfiore era sceso. l'esito dell'ecografia fu:
nella sede della tumefazione si apprezzano due formazioni linfonoidali, ovalari, morfologia reattiva delle dimensioni massime di 13mm. opportuno controllo clinico ed eventuale rivalutazione ecografica al variare del quadro clinico. regolari dimensioni ed ecostruttura della ghiandola sottomandibolare sn. piccoli linfonodi laterocervicali bilaterali.
ora che ad un mese di distanza dall ecografia si è ripresentato il gonfiore, ed è così da una settimana circa, mi sono recato in 2 diversi ambulatori, uno mi ha consigliato una visita specialistica dermatologica e l'altro una visita specialistica otorinolaringoiatra oltre che un emocromo copleto con pcr,ves,tas,cytomegalovirus igg, cytomegaovirus igm. sono in attesa degli esami del sangue.
sono un ragazzo 20enne, pratico da sempre sport e non ho casi di malattie gravi ereditarie in famiglia.

vorrei un parere su quale sia la strada migliore per giungere ad una diagnosi che trovi l'origine del mio problema.
inoltre se sapreste consigliarmi un rimedio per quantomeno diminuire il gonfiore in faccia che mi crea non pochi imbarazzi e va avanti da molto tempo(ad esempio non so nemmeno se possano funzionare degli impacchi di caldo o di freddo)

grazie del tempo dedicatomi

Alessandro

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[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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Gentile paziente,
la sintomatologia che descrive appare imputabile al dente che lei descrive come 'sede di un pallino duro e dolente sulla zona mandibolare, non in corrispondenza del dente da estrarre ma poco più avanti.'
Verosimile che il dente le rimandi una infezione cronica che ogni tanto si riaccende con relativo gonfiore e attivazione dei linfonodi.
Richieda un secondo parere da un altro dentista.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
gentile dottor Ponzi, grazie della risposta, ho già consultato 2 diversi dentisti, che però purtroppo non hanno saputo indicare la causa del problema se non consigliandomi l'iter da me descritto nella domanda. è per questo motivo che mi rivolsi al medico e che ora rivolgo un parere online. il mio dubbio consta nel fatto che essendo il dente ormai estratto come puo essere causa di ulteriori infezioni?
grazie

Alessandro
[#3] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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Dalle sue parole si deduce che vi sia un problema anche su un dente anteriore a quello estratto.
Va fatto uno studio radiologico, perché l'attivazione di un linfonodo è di solito causa di infezione cronico-riacutizzata (C'è sempre e qualche volta si accende con gonfiore o attivazione dei linfonodi) e una visita più accurata.
Un consiglio, richieda un secondo parere da un altro dentista.