Utente 346XXX
Gentili Dottori,
vi scrivo in quanto circa un anno fa mi è stata riscontrata alla visita urologica in seguito ad un'epididimite una prostatite poichè la prostata era ed è "molliccia" e un po ingrossata confermata anche da ecografia transrettale e visita eseguita un mese fa, ma dalla spermiocoltura, urinocolture non è emerso nulla, un paio di settimane fa ho invece eseguito un tampone uretrale per scrupolo su mia richiesta al mio medico di base in quanto l'urologo non lo riteneva opportuno non avendo perdite ed è risultato positivo all'escherichia coli con una carica batterica di 700.000 UFC/ml.

Volevo porvi cortesemente 3 questioni;
1) per quale ragione l'escherichia coli risulta solo sul tampone uretrale e non dalla spermicoltura e urinocoltura (eseguite e etrambe un paio di volte)?

2) l'eschericia coli può causare una prostatite e dare problemi di minzioni frequenti ma senza nessun altro tipo di problema?

3) Il mio medico mi ha prescritto per 3 settimane il Ciproxin 1000 sono trascorsi 2 settimane dall'assunzione ed è da un paio di giorni che accuso dolore al glande che prima non avevo, questo dolore puo essere causato dall'antibiotico?

Rimango in attesa di un vostro riscontro.
Grazie a tutti e complimenti per il sito

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

al primo quesito le rispondo che potrebbe essere un problema di eccessiva diluizione, cosa che può succedere nelle valutazioni colturali sulle urine o sul liquido seminale.

Al secondo quesito le rispondo con un sintetico sì, mentre all'ultimo con un altrettanto sintetico no.

Se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-terapeutiche.html

http://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille dottore per la risposta, quindi secondo Lei si può considerare in un certo senso più attendibile il tampone uretrale o il rischio di un falso positivo è il medesimo rispetto all'esame sulle urine e/o sul liquido seminale?

Quindi essendo il tampone uretrale positivo e.coli potrebbe essere che la mia prostatite sia dovuta a tale batterio nonostante spermiocoltura negativa?

Grazie mille dr Beretta per le sue risposte, gentilissimo.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

una correlazione certa e sicura tra la sua prostatite e il tampone positivo, per la presenza dell'Escherichia Coli nel secreto uretrale, è difficile affermarla ma se clinicamente, trattando e debellando questo microrganismo i suoi sintomi dovessero migliorare decisamente allora...

Risenta e si interfacci ora in modo diretto con il suo urologo od andrologo di fiducia.

Un cordiale saluto.