Utente 166XXX
Buonasera, il 6 Maggio, dopo una normale masturbazione, sento un bruciore durante l'eiaculazione, nei minuti successivi si è instaurata una voglia di urinare continua con bruciore durante la minzione stessa.
Alla pulizia ho notato che erano presenti tracce di sangue.
Immediatamente sono corso dal medico di famiglia, il quale ha diagnosticato una cistiuretrite e mi ha chiesto di sottopormi ad un ciclo di antibiotici (Prixar 500mg x 5 giorni, una volta al dì).
Il giorno dopo grande beneficio, il bisogno di urinare è scomparso, ma è rimasto un prurito occasionale, e regolare durante la minzione. Ho preso l'ultima pastiglia il 10 maggio. Non ho mai avuto perdite di materiale di alcun tipo.
Il prurito sta pian piano scomparendo tuttavia permane una certa sensibilità locale, che non mi permette ancora di avere rapporti sessuali (stessa partner da più di un anno) poichè: continuo ad avvertire una sensazione di disagio durante l'eiaculazione (ho eiaculato solo l'11 maggio) e soprattutto una certa precocità.
Dopo l'orgasmo ho provato una strana sensazione (pochi minuti) di solletico/formicolio in zona perineale.
Oggi stesso andrò di nuovo dal medico curante per chiedere delucidazioni in merito e vedrà se è necessario continuare un ciclo di antibiotici (in attesa che mi arrivino i risultati dell'esame del sangue e delle urine, il giorno 14/5) e una visita andrologica (non solo per questo fatto, ma per un controllo che non ho mai fatto e penso sia utile.)
Domande:
Per quanto tempo permarrà questa ipersensibilità delle mucose uretrali?
Questa sensazione di disagio può essere dovuta ad un processo infettivo ancora in corso o è soltanto un'infiammazione?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,ha eseguito un'urinocoltura,una spermiocoltura,un tampone uretrale ed un'ecografia delle vie seminali e logge renali?Credo che un'accurata diagnosi sia ineludibile,piuttosto che ricorrere a terapie antibiotiche non mirate.Ne parli con il medico di famiglia.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno Dottore, oggi ho ritirato l'esame del sangue e delle urine che ho effettuato sabato 10/5.
Dalle urine tutto in regola, l'esame microscopico del sedimento indica 5-10 leucociti per campo.
Per quanto riguarda i sintomi avverto sempre una certa sensibilità della zona, cioè un rossore del meato uretrale ma a differenza del commento precedente non avverto più alcun tipo di fastidio.
Il medico di famiglia mi riferisce che l'ipersensibilità è normale ed è dovuta allo stato infiammatorio che iperstimola le terminazioni nervose.
Mi ha consigliato nel caso di prendere soluzione Schoum forte per decongestionare le vie urinarie.
Ha detto di essere disponibile nel caso a prescrivermi l'urinocoltura, ma mi ha avvertito che dall'esame delle urine non emergono particolari segnali.

Ritiene opportuno effettuare anche l'urinocoltura, o dato l'esame delle urine si può affermare, con buona probabilità, la scomparsa dell'infezione?
Mi conferma che l'ipersensibilità è dovuta allo stato alterato dell'organo ed è normale?

Grazie per le indicazioni e per il tempo dedicatomi.

PS: Gli esami del sangue hanno segnalato un valore TSH sopra la norma e ho prenotato un ecografia tiroidea. Quando si dice un problema ne svela un altro. :)

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...se la sintomatologia si é attenuata,l'esame delle urine non mostra degli di infiammazione,mi limiterei a seguire le informazioni fornite dal medico di famiglia.Rimane il dato che le terapie antibiotiche dovrebbero essere mirate...Cordialità.