Utente 332XXX
Buongiorno a tutti,
questo lunedi sono stato operato per ernia inguinale bilaterale e precisamente al lato destro l'ernia non era ancora uscita (diversamente dal lato sinistro) ma il dottore del Policlinico mi consigliò di eseguire l'intervento ad ambo i lati onde evitare di eseguire negli anni successivi un ulteriore intervento.

L'operazione, eseguita in circa un oretta, si è risolta con successo e sono stato dimesso la mattinata seguente.

Inizialmente i dolori della ferita erano forti ma di questo non mi sono molto preoccupato dato che comunque ho ritenuto normale che dopo un intervento del genere non potevo sicuramente tornare in piena forma dopo qualche giorno, daltronde ho notato che, quando terminava l'effetto dell'antidolorifico (TORA-DOL) i dolori con il passar del tempo si riducevano tanto da poter piano piano "aumentare" le mie possibilità di movimento. Difatti i primi giorni a malapena riuscivo ad alzarmi dal letto ma dopo un paio di giorni riuscivo non solo ad alzarmi ma anche ad assumere una posizione piu' eretta (cosa che inizialmente assolutamente non potevo fare perche' accusavo un dolore tremendo che addirittura mi bloccava il respiro).

A prescindere dalla febbre a 38 che ho avuto il giorno seguende l'operazione, problema che ho risolto tranquillamente con l'antibiotico, ho riscontrato un problema assai piu' "strano" proprio quando il dolore pareva che stesse per scomparire del tutto.

Il problema è che quando rido, tossisco o starnutisco non sento un dolore alle ferite o in particolare dove ho i punti ma sento un dolore (molto piu' forte al lato destro ossia dove l'ernia non era ancora foriuscita) nei d'intorni della ferita che addirittura arriva agli inizi della coscia della gamba.

Questo problema l'ho fatto presente ieri al Dottore che mi ha operato, dato che, proprio ieri ho eseguito la medicazione, e pure il dottore si è stupito di questo fenomeno e mi ha detto che era strano che percepisco questo dolore dato che cmq la ferita è perfettamente pulita.
Difatti il dottore ha effettivamente constatato di questo problema nel momento in cui mi ha tolto i due cerotti; per il lato sinistro non ho sentito alcun dolore mentre per il lato destro ho sofferto in una maniera incredibile.

Precisamente il dolore comincia con una sensazione "come se mi stessero strappando i tessuti muscolari interni" che dura pochissimi secondi e dopodichè, sempre per pochissimi secondi, sento una sensazione di bruciore cosi' forte che sembra che i tessuti muscolari "stessero prendendo fuoco"; dopodichè il dolore sparisce.

Mi scuso per come ho spiegato il tipo di dolore ma è un dolore cosi' strano che non ho mai avuto in vita mia e non sò descriverlo in altri termini.

Non sono un medico ma di fatto il mio dottore non si è pronunciato nel darmi spiegazioni a questo problema e a rimandato il tutto a mercoledì quando mi toglieranno i punti; a primo intuito presumo che il dolore sia dovuto dalla rete (se si chiama cosi') che si stabilizza sui tessuti muscolari nel momento in cui sforzo i tessuti muscolari stessi o, con mia paura, che la calza stessa perdi aderenza dai tessuti muscolari e scivoli da questi.

Chiedo a questo punto a Voi Dottori una spiegazione, se possibile, più precisa a questo fenomeno.

Ringrazio tutti anticipatamente.

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Dr. Andrea Favara
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Il suo quadro e' tipico e si verifica occasionalmente,La sintomatologia come le spieghera' il suo medico dipende dallo stimolo delle strutture nervose che esistono in questa zona. Nella stragande maggioranza dei casi il disturbo scompare spontaneamente in breve tempo, nei restanti casi esistono possibilita' terapeutiche per risolvere il problema.